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VIA CRUCIS CON SAN PAOLO DELLA CROCE

(Usata da Paolo VI al Colosseo, nel Venerdì Santo del 1975)

Celebrante: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Riviviamo con Gesù le ultime ore della sua vita, ripercorrendo spiritualmente la via del Calvario. Gesù porta la sua croce per alleggerire la nostra, soffre e muore per ridonare a noi la vita. Davanti a tanto amore, impariamo anche noi ad amare; seguiamo con fede e amore Gesù sulla via della sua croce ed egli ci seguirà nel cammino della nostra vita.
Riflessione di san Paolo della Croce: «Il cammino della croce è la strada che ci conduce al paradiso e la via sicura alla santità. La Passione di Cristo è la più grande e stupenda opera del divino amore»
Preghiamo:
O Dio, che hai redento l’uomo col sangue prezioso del Figlio unigenito, concedi a noi che vogliamo ripercorrere con cuore attento e affettuoso la via della sua croce, di godere i frutti della sua Passione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Prima stazione:: GESU’ E’ CONDANNATO A MORTE
V. Ti adoriamo, o Cristo e ti benediciamo
R. Perché con la tua santa croce hai redento il mondo
Il fatto: “I sommi sacerdoti e gli anziani consegnarono Gesù al governatore Pilato, che lo interrogò dicendo: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Tu lo dici». …Il governatore era solito, per ciascuna festa di Pasqua, rilasciare al popolo un prigioniero, a loro scelta. Avevano in quel tempo un prigioniero famoso, detto Barabba… Ma i sommi sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a richiedere Barabba e far morire Gesù… Pilato, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso” Mt 27, 2, 11, 15-16; 20; 26b
Riflessione di san Paolo della Croce: «Bisogna che accettiamo la croce delle tribolazioni volentieri, almeno con la parte superiore dello spirito, come Gesù accettò la sua condanna alla morte di croce, in perfetta conformità alla volontà del Padre».

Rit. Pietà di noi, Signore.
– Signore, quando giudichiamo il tuo comportamento.
– Quando condanniamo gli altri, per non condannare noi stessi.
– Quando non ci schieriamo per la giustizia.

Preghiamo: O Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa’ che abbiamo sempre presente l’insegnamento della sua Passione, per partecipare alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. R. Amen.
Tutti: “Santa Madre, deh voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore”.

Seconda stazione:: GESU’ RICEVE LA CROCE
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: “I soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la coorte. Spogliatolo, gli misero addosso un manto scarlatto e, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, con una canna nella destra; poi gli si inginocchiavano davanti, lo schernivano: «Salve, re dei Giudei!». E sputandogli addosso gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. Mt 27, 27-31
Riflessione di san Paolo della Croce: «Fortunatissime le anime che vanno per la strada del Calvario seguendo Gesù Redentore, poiché se soffriamo adesso con Cristo, con Cristo regneremo nella gloria del Padre».

Rit. Signore, pietà
– Quando siamo chiamati a seguirti sulla via della croce.
– Per coloro che portano la croce delle sofferenze fisiche.
– Per coloro che portano le croci delle sofferenze morali.

Preghiamo: O Dio, che per mezzo della sofferenza del tuo Figlio unigenito, hai schiacciato la superbia dell’antico nemico, concedici di ricordare piamente tutto quello che egli ha sofferto per noi, così che possiamo superare con animo sereno tutte le nostre avversità. Per Cristo nostro Signore. R. Amen.
Tutti: “Santa Madre etc

terza stazione:: GESU’ CADE LA PRIMA VOLTA
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: “Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia la troverà. Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagna il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa potrà dare in cambio della propria anima?».Mt 16, 24-26
Riflessione di san Paolo della Croce: «Venite e vedete quante ingiurie, quante pene patisce il salvatore oppresso dalla croce per amore nostro; contemplate quanto soffre per noi il Figlio di Dio, il Redentore del mondo. O Gesù, leggo nelle tue pene la gravità delle mie colpe… Signore, perdona!».

Rit. Aiutali, Signore
– Per coloro che soccombono al peso delle tentazioni.
– Per i caduti sotto le prove della vita
– Per coloro che sollevano i fratelli caduti-

Preghiamo: O Dio onnipotente, a noi che fra tante avversità ci sentiamo mancare a causa dell’umana debolezza: concedi di riprendere la forza per i meriti della Passione del tuo Figlio unigenito, che vive nei secoli dei secoli. R. Amen.
Tutti: “Santa Madre etc

Quarta stazione: GESU’ INCONTRA LA MADRE
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: “Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua Madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima.» Lc 3, 34-35.
Riflessione di san Paolo della Croce: «La Madre Addolorata cerca il Figlio Gesù, lo incontra lungo la salita del Calvario, lo vede legato, col capo coronato di spine, la croce sulle spalle… O Regina dei Martiri, anche noi siamo stati causa del dolore che trapassa come spada impietosa la tua anima»..

Rit. Dona il tuo amore,
– Alle madri in pena per i loro figli
– Alle madri che ne piangono la morte
– Alle madri abbandonate e non amate.

Preghiamo: O Dio, nella tua Passione una spada di dolore ha trafitto, secondo la profezia di Simeone, l’anima dolcissima della gloriosa vergine e madre Maria, concedi a noi, che ora ricordiamo i suoi dolori, di ottenere i frutti della tua Passione. Tu che vivi nei secoli de secoli. R. Amen.
Tutti: “Santa Madre etc

Quinta stazione: GESU’ E’ AIUTATO DA SIMONE DI CIRENE
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la croce di Gesù. Mt 27, 32
Riflessione di san Paolo della Croce: «Coloro che patiscono travagli, infermità, persecuzioni, disprezzi per amore di Dio, aiutano Gesù Cristo a portare la croce, e saranno partecipi della sua gloria in cielo se persevereranno».

Rit. Aiutaci, Signore
– Perché accettiamo la tua croce nelle nostre croci.
– Perché siamo vicini al fratello che soffre.
– Perché mettiamo sempre la nostra vita a servizio dei fratelli.

Preghiamo: O Dio, fortezza di chi spera in te, accogli benigno le nostre invocazioni: e poiché la debolezza della nostra natura non può nulla senza di te, concedi a noi l’aiuto della tua grazia: affinché, nel compiere i tuoi comandamenti, possiamo piacere a te con volontà e con le opere. Per Cristo nostro Signore. R. Amen
Tutti: “Santa Madre etc

Sesta stazione: GESU’ E’ ASCIUGATO DALLA VERONICA
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: “Per te io sopporto l’insulto e la vergogna mi copre la faccia; sono un estraneo per i miei fratelli, un forestiero per i figli di mia madre” Sal 68, 8-9.
Riflessione di san Paolo della Croce: «La memoria della Passione santissima di Gesù Cristo è la porta che conduce le anime nostre all’intima unione con Dio, all’interiore raccoglimento, alla più sublime contemplazione. Bisogna imprimerla nei nostri cuori, lasciarci penetrare dalle sue pene amarissime, poiché per queste s’accende in noi l’amor di Dio e ci si immerge nell’abisso della Divinità».

Rit. Gesù, imprimi nei nostri cuori il tuo volto
– Perché non ci vergogniamo mai della nostra fede
– Perché sappiamo andare incontro a chi soffre
– Perché sappiamo riconoscere il tuo volto

Preghiamo: Dio onnipotente ed eterno, conforto degli afflitti, sostegno dei tribolati, ascolta il grido dell’umanità sofferente, perché tutti si rallegrino di avere avuto nella loro necessità il soccorso della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. R. Amen.
Tutti: “Santa Madre etc

Settima stazione: GESU’ CADE LA SECONDA VOLTA
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: “Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero” Mt 11, 28-30.
Riflessione di san Paolo della Croce: «Non pochi fedeli vivono dimentichi di quanto ha fatto e patito Gesù nostra vita: per questo vivono addormentati nella notte dell’iniquità».

Rit. Signore, pietà
– Per tutte le volte che ricadiamo nel peccato
– Per tutte le volte che siamo occasione di peccato
– Per tutte le volte che siamo di scandalo ai più deboli.
Preghiamo: O Dio, nostro aiuto, volgi su di noi il tuo sguardo, affinché noi, che siamo oppressi dal peso dei nostri peccati, per la tua misericordia, ti serviamo con libertà di spirito. Per Cristo nostro Signore. R. Amen.
Tutti: “Santa Madre etc

Ottava stazione: GESU’ INCONTRA LE DONNE DI GERUSALEMME
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: “Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui” Lc 23, 27. “Ho avuto fame e mi avete dato da magiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato; nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi… Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo dei miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” Mt 25, 35-36; 40.
Riflessione di san Paolo della Croce: «Il mezzo più efficace per convertire le anime anche più perdute è la Passione santissima di Gesù Cristo, perché la meditazione delle pene del Salvatore ha il potere di sterminare i vizi e di stabilire le anime nel santo amore e timore di Dio».

Rit Pietà di noi, Signore.
– Seguiamo Gesù Crocifisso, ma non ci siamo convertiti
– Non abbiamo pianto sul vero male che è il peccato
– Ci siamo lamentati del male, ma non lo abbiamo eliminato

Preghiamo: O Dio, che preferisci la misericordia all’ira con quelli che sperano in te, concedici di piangere in modo conveniente il male che abbiamo fatto, per ottenere la grazia del tuo conforto. Per Cristo nostro Signore. R. Amen.
Tutti: “Santa Madre etc

Nona stazione: GESU’ CADE PER LA TERZA VOLTA
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: “I soldati si spartirono le sue vesti tirandole a sorte” Mt 27, 35b.
Riflessione di san Paolo della Croce: «Sulla vetta del Calvario Gesù si lascia spogliare delle sue vesti. Ci insegna a rinunciare alla volontà quando non è conforme al volere del Padre, ci invita a spogliarci degli affetti mondani e dell’amore sregolato delle cose terrene, per rivestirci di Cristo e delle sue virtù».

Rit. Aiutaci, Signore
– Nelle nostre debolezze e scoraggiamenti
– Nell’impegno per sostenere i deboli
– Nella fedeltà alla nostra vocazione.

Preghiamo: O Dio, protettore di quelli che sperano in te, senza di te non c’è forza, non c’è santità, moltiplica su di noi le tue misericordie, e concedi che sotto il tuo comando e la tua guida, possiamo passare fra i beni terreni senza perdere i beni eterni. Per Cristo nostro Signore. R. Amen
Tutti: “Santa Madre etc

Decima Stazione: GESU’ E’ SPOGLIATO DELLE VESTI
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: «Divisero le Sue vesti tirando a sorte». Mc 15, 24
Riflessione di san Paolo della Croce: “Accettando la vostra vita povera e penosa per amore della Passione e morte di quel sovrano Signore, che per amor nostro ha voluto farsi tanto povero, voi farete cosa grata al Signore e morirete santamente” .

Rit. Distaccaci dai beni della terra
– Signore, nato povero e morto nudo sulla croce
– Signore, che ti sei fatto povero, per arricchire noi
– Signore, che ci inviti alla generosità con chi non ha nulla

Preghiamo: O Padre, che con la Passione di Cristo hai liberato l’umanità dalla morte, ereditata col peccato, rinnovaci a somiglianza del tuo Figlio, perché, cancellata la nativa immagine del vecchio Adamo, rifulga in noi con la tua grazia l’immagine del celeste Adamo, Gesù Cristo nostro Signore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
Tutti: “Santa Madre etc

Undicesima stazione: GESU’ INCHIODATO SULLA CROCE
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: “Giunti a un luogo detto Golgota, che significa luogo del cranio, gli dettero da bere vino mescolato con fiele; ma egli, assaggiatolo, non ne volle bere. E lo crocifissero. Insieme con lui furono crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra” Mt, 33-35; 38.
Riflessione di san Paolo della Croce: «Non dobbiamo gloriarci d’altro che di stare crocifissi con Gesù e di portare le sue stimmate anche nel nostro corpo, col distacco delle creature per unirci solo al Creatore, con i vari dolori della vita sofferti in silenzio e pazienza per amore di Dio, con i sacrifici richiesti dal dovere d’ogni giorno, e con l’esercito delle virtù che ci ha insegnato il divino Salvatore».

Rit. Signore, pietà
– Signore, innalzato per noi sulla Croce
– Signore, che soffri ancora in tutti i crocifissi del mondo
– Signore, paziente e misericordioso

Preghiamo: Ti plachino, Signore, le nostre preghiere: costringi benigno le nostre volontà a sottomettersi a te, anche quando ti resistono. Per Cristo nostro Signore. R. Amen.
Tutti: “Santa Madre etc

Dodicesima stazione: GESU’ MUORE IN CROCE
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: “Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra. Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: «Elì, Elì, lemà sabactàni?», che significa: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?». E Gesù, emesso un alto grido, spirò” Mt 27, 45-46; 50.
Riflessione di san Paolo della Croce: «Gesù è morto per darci la vita; tutte le creature sono in dolore: il sole s’oscura, la terra trema, le pietre si spezzano e il velo del tempio si squarcia; solo il nostro cuore sarà più duro d’un sasso? Lasciamoci dunque inondare dal mare di pena della morte di Gesù, e diciamogli: Signore, ti ringrazio che sei morto in croce per i nostri peccati».

Rit. Grazie, Signore Gesù
– Gesù, obbediente al Padre fino alla morte di croce
– Gesù, morto in croce per i nostri peccati
– Gesù, salvezza di chi spera in te.

Preghiamo: Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivo, che per volontà del Padre e con l’opera dello Spirito Santo morendo hai dato la vita al mondo, per i santi misteri della tua Passione, liberaci da ogni colpa e da ogni male, e fa’ che siamo sempre fedeli alla tua legge e non ci separiamo mai da te, che vivi nei secoli dei secoli. R. Amen.
Tutti: “Santa Madre etc

Tredicesima stazione: GESU’ E’ DEPOSTO DALLA CROCE
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: “Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimatèa, chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù. Egli andò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che gli fosse consegnato. Giuseppe preso il corpo di Gesù, lo avvolse in candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò” Mt 27,57-60.
Riflessione di san Paolo della Croce: «Se si va al Crocifisso si trova la Mamma Addolorata, perché dove è la Mamma, ivi è il Figlio. O Madre cara, che gran dolore fu il tuo nel vederti il Figlio morto fra le braccia! Santa Madre, ti chiediamo che la Passione del Signore sia fonte per noi di pianto e di perdono, di amore e di vita».

Rit. Accoglici, o Madre, fra le tue braccia
– Nei momenti di tristezza e di sfiducia
– Nei momenti di debolezza e scoraggiamento
– Nel momento della nostra morte

Preghiamo: O Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivente, che salisti al patibolo della croce per la redenzione del mondo e versasti il tuo sangue prezioso per rimettere i nostri peccati: ascolta la nostra umile preghiera: fa’ che, dopo morte, entriamo felici in paradiso. Tu che vivi nei secoli dei secoli. R. Amen
Tutti: “Santa Madre etc

Quattordicesima stazione: GESU’ E’ CHIUSO NEL SEPOLCRO
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: “Il giorno dopo, che era Parasceve, si riunirono presso Pilato i sommi sacerdoti e i farisei, dicendo: «Signore, ci siamo ricordati che quell’impostore disse mentre era vivo: dopo tre giorni risorgerò. Ordina dunque che sia vigilato il sepolcro fino al terzo giorno, perché non vengano i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo; è risuscitato dai morti. Così quest’ultima impostura sarebbe peggiore della prima!». Pilato disse loro: «Avete la vostra guardia, andate e assicuratevi come credete». Ed essi andarono e assicurarono il sepolcro, sigillando la pietra e mettendovi la guardia” Mt 27, 62-66
Riflessione di san Paolo della Croce: «La devozione alla Passione di Gesù è la strada più facile per salvarsi. Il Crocifisso è un libro dove s’apprende ogni virtù, dove s’impara la scienza dei santi, dove si trova tutto».

Rit. Rinuncio
– Rinunciate al peccato per vivere da figli di Dio?
– Rinunciate a ogni seduzione del male?
– Rinunciate agli inganni del maligno?

Preghiamo: Signore Dio, tu hai voluto che noi fossimo battezzati nella morte del tuo figlio Gesù, nostro Salvatore: concedici un sincero pentimento, perché passando con lui attraverso la morte noi rinasciamo nella gioia a una vita nuova. te lo chiediamo per mezzo di colui che è morto, è stato sepolto ed è risorto per noi, Gesù Cristo, nostro Signore. R. Amen
Tutti: “Santa Madre etc

Quindicesima stazione: GESU’ RISORGE DA MORTE
“Ti adoriamo, o Cristo…”
Il fatto: “L’angelo disse alle donne: “Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. E’ risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l’avevano deposto. Ora andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto” Mc 16. 6-7.
Riflessione di san Paolo della Croce: “Si offra spesso vittima di olocausto al Signore sull’altare della croce ed ivi finisca di morire di quella morte mistica in Cristo che porta in sé una vita nuova d’amore, vita deifica, perché uniti per carità al sommo Bene”.

Rit. Credo
– Credete in Dio, amore e misericordia?
– Credete In Gesù, unico Salvatore?
– Credete nello Spirito Santo, Signore e Santificatore?
Preghiamo:
O Dio, che ci hai redenti nel Cristo tuo Figlio, messo a morte per i nostri peccati e risuscitato alla vita immortale, confermaci con il dono del tuo Spirito, perché nella gioia che viene da te, siamo pronti a rispondere a chiunque ci domandi ragione della speranza che è in noi. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Tutti: “Santa Madre etc

Conclusione
Padre Nostro, Ave o Maria, Gloria .
Preghiamo: Scenda, Signore, la tua benedizione su tutti noi che abbiamo commemorato la morte del tuo Figlio nella speranza di risorgere con lui; donaci il perdono e la consolazione, accresci la fede, rafforza la certezza nella redenzione eterna. te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.

Info autore: Raffaele De Fulvio

Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.

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