Vangelo del giorno Sabato 13 settembre 2025 , XXIII Settimana Tempo Ordinario

Fonte dell’articolo silvestrini.org

Gli occhi di molti erano puntati sulla persona di Cristo durante la sua esperienza terrena. I più ne traevano motivo di ammirazione per quanto egli annunciava e testimoniava, mentre scribi e farisei cercavano di coglierlo in fallo per trarne motivo di accusa. La loro mente era inquinata da false interpretazioni della legge, di cui si sentivano immeritatamente custodi unici e gelosi. Erano caduti in una forma di religiosità esteriore e ipocrita, attenti alle minuzie e dimentichi dell’essenziale. Gesù stigmatizza ripetutamente il loro comportamento, li definisce sepolcri imbiancati, guide cieche, e smaschera più volte le loro ipocrisie. Oggi prendono spunto da un gesto semplice e innocente degli apostoli che, passando attraverso rigogliosi campi di grano, raccolgono in giorno di festa qualche spiga per mangiarne i chicchi. Ecco pronta la critica rivolta a loro, ma in realtà indirizzata allo stesso Gesù: «Perché fate ciò che non è permesso di sabato?». Essi ignorano la novità di Cristo, rifiutano la libertà che egli vuole dare ai suoi, non vogliono riconoscere che è l’inviato di Dio, il Messia tanto atteso e ora contestato. È terribile essere privi della vista degli occhi del corpo, ma assai peggiore è la condizione di chi cade nella cecità dell’anima. I puri di cuore vedono Dio e percepiscono la sua presenza divina, mentre i ciechi nell’anima arrivano a rinnegare l’evidenza pur di restare aggrappati al proprio misero orgoglio. Senza il dono della fede saremmo ciechi anche noi. Ringraziamo allora Dio per tutti i suoi doni, per i segni quotidiani con cui ci conferma nel bene e nella verità, e soprattutto perché ci ha liberati dai lacci della legge per aprirci all’amore, che supera ogni timore e ci unisce direttamente a Lui.

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P. Giuseppe Maisto è nato a Napoli il 26-09-1986, ha conosciuto i passionisti con una missione della sua parrocchia e nel 2015 ha cominciato il cammino di formazione nella comunità di Bari. P. Giuseppe è stato ordinato sacerdote il 9 settembre 2023 a Napoli, è ritornato nella comunità di San Gabriele a partire da ottobre 2023 con il ruolo di Viceparroco.