Fonte dell’articolo silvestrini.org
Che cosa fare per avere la vita eterna?
Un dottore della legge vuole mettere alla prova Gesù, ponendogli una domanda che può essere fondamentale anche per noi: cosa fare per ottenere la vita eterna? Successivamente è Gesù a mettere alla prova il dottore sulla sua conoscenza della Legge di Dio. Il confronto prosegue su come interpretare la Legge data da Dio a Mosè per il suo popolo. Con la parabola del buon samaritano, Gesù ribalta il pensiero del dottore quando questi gli chiede chi sia il suo prossimo; Egli chiede di farsi prossimi a chi domanda o semplicemente ha bisogno di aiuto. Il prossimo non è una categoria astratta, ma richiede movimento: il movimento del cuore che spinge ad avvicinarsi senza pregiudizi a qualsiasi persona bisognosa. Gesù invita a vedere in tutti i bisognosi il “prossimo” da aiutare, al di fuori di schemi e pregiudizi, sottolineando il nucleo centrale della fede e della vita cristiana. Senza l’amore verso il prossimo e senza il prodigarsi per lui non possiamo dirci veri cristiani. Il sacerdote e il levita della parabola, per motivazioni diverse, avevano trovato in cuor loro scuse “attendibili” per non aiutare quell’uomo incappato nei briganti; solo il samaritano, considerato addirittura un nemico, pensò che tutti i suoi impegni potevano attendere per soccorrere il malcapitato. Così comprendiamo l’insegnamento di Gesù: l’amore per il prossimo dovrebbe identificarci come cristiani. Il tempo impiegato per la carità vera e sincera non è mai sprecato né sottratto ad altre occupazioni, ma donato a Dio. La carità autentica deve oltrepassare ogni pregiudizio e convenzione, anche se talvolta questo è difficile per noi. Vorrei infine sottolineare, dalla domanda iniziale del dottore della legge, l’obiettivo della vita eterna: ogni nostra azione dovrebbe orientarsi alla salvezza. I gesti di amore e carità aiutano il prossimo, ma la fede ci insegna che il primo beneficiario della carità è chi la pratica. Gesù non si limita a considerare le opere di giustizia sociale, pur opportune in molte parti del mondo; Egli guarda più in profondità, e la carità vissuta nel nome di Cristo ha un valore aggiunto: è pegno per la vita eterna.


