Vangelo del giorno Liturgia della settimana :: Commento :: Lunedì 11 aprile 2022

Fonte dell’articolo silvestrini.org

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Essendo quasi giunta ormai la sua ora, Gesù è entrato coraggiosamente a Gerusalemme che è appunto l’evento che abbiamo vissuto ieri, la domenica delle Palme, e che ha segnato anche l’inizio della Settimana Santa. Il Vangelo di questo Lunedì Santo, ci porta a sei giorni prima della Pasqua, quando Gesù andò a cena a Betania, nella casa dei suoi cari amici Lazzaro, Marta e Maria. Forse per cercare conforto da questi amici, visto che stava per affrontare momenti difficili della sua missione. Diceva un saggio che: in fondo gli amici sono il coraggio che Dio ci dona per affrontare la vita. Senza amici non si va molto lontano. Gesù si è fatto sempre bisognoso di amici. Durante la cena stupisce il gesto inaspettato di Maria: “Maria allora presa trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo”. Il gesto è carico di significato, appunto è segno di amore puro di Maria nutrito nei confronti di Gesù. Ma purtroppo senza capirne il significato, Giuda Iscariota, nel suo egoismo, osservando la scena, pensa diversamente: “Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro”. Alla luce di questo brano di oggi, notiamo che è quasi impossibile capire il messaggio di Gesù se si continua a ragionare solo nella logica dell’utilità. Quindi in questa settimana santa, se possiamo, impariamo da Maria che ha saputo amare senza calcolare e senza valutare. Ama e fa tutto quello che vuoi, scrisse Sant’Agostino. Nella logica del mondo, purtroppo l’amore vero sembra sempre uno spreco, una perdita. “Non sempre avete me”. Qui Gesù fa capire come certe occasioni perdute non si ritrovano più.

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Informazioni su Raffaele De Fulvio 9991 Articoli
Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.