Vangelo del giorno Domenica 19 ottobre 2025 , XXIX Settimana Tempo Ordinario

Fonte dell’articolo silvestrini.org

Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?

Nella parabola del Vangelo di oggi, Gesù lega in modo indissolubile due temi importanti per la vita dei cristiani: la necessità e l’insistenza della preghiera. La necessità dell’insistenza nella preghiera sembra essere il tema principale della parabola del giudice disonesto. Come egli esaudisce le richieste continue della vedova, così il Padre sarà pronto a soddisfare le nostre preghiere. Potremo sviluppare questo tema con gli elementi importanti che Gesù stesso fornisce nella parabola. Eppure mancherebbe qualcosa di veramente decisivo. La scelta dei personaggi, per esempio, è significativa. La vedova era una persona che non aveva molte tutele, che oggi chiameremmo sociali. La stessa legge mosaica aveva cercato di offrire protezione alle vedove e ad altre categorie deboli come gli orfani e gli stranieri. Negli Atti degli Apostoli, l’istituzione dei diaconi è sorta proprio per rispondere alle necessità delle vedove. Il giudice, dunque, non vuole dare ascolto alla voce di questa donna per non sentirsi troppo compromesso: preferisce esercitare il suo ufficio spianando le difficoltà. Non possiamo però leggere la parabola senza interrogarci con la domanda stessa che Gesù pone sulla fede. In essa risuona una provocazione forte che riguarda tutti. Già dal modo in cui è formulata la domanda comprendiamo che ciascuno di noi è interlocutore di Gesù. I Vangeli sono Parola di Dio e per questo eterni nel loro messaggio, destinati a tutti e in ogni tempo. Nella parabola odierna, Gesù esplicitamente si rivolge a tutti. La questione della fede diventa allora fondamentale e da qui possiamo leggere l’intero racconto. La preghiera, anche perseverante, sarà inefficace se non nascerà da un cuore formato dall’amore della fede. La fede è dono di Dio da coltivare, anche mediante la preghiera. E allora comprendiamo meglio la domanda di Gesù. Essa contiene anche una promessa: il suo ritorno nella gloria.

Preghiamo dunque che, in questa attesa fiduciosa, la nostra fede cresca in una vita di amore e di sollecitudine verso il prossimo, soprattutto il più debole. Il mondo di oggi ce ne presenta tanti esempi.

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Informazioni su Giuseppe Maisto 3435 Articoli
P. Giuseppe Maisto è nato a Napoli il 26-09-1986, ha conosciuto i passionisti con una missione della sua parrocchia e nel 2015 ha cominciato il cammino di formazione nella comunità di Bari. P. Giuseppe è stato ordinato sacerdote il 9 settembre 2023 a Napoli, è ritornato nella comunità di San Gabriele a partire da ottobre 2023 con il ruolo di Viceparroco.