Vangelo del giorno 2026-01-16 – Commento di Venerdì

Fonte dell’articolo silvestrini.org

La fede che ottiene il perdono dei peccati. ||| «Non vogliamo che costui regni su di noi»: prima di sentire questo grido blasfemo contro Gesù, già Samuele lo ascolta dal popolo eletto e ribelle. Sono sempre tragiche, però, le conseguenze delle ribellioni e dell’abbandono di Dio. L’evangelista Marco ci presenta invece una scena opposta: sapendo che Gesù era in casa a Cafarnao, «si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta, ed egli annunciava loro la Parola». Ecco una folla ammirata e assetata di verità. Al messaggio del Maestro segue una encomiabile testimonianza di carità fraterna: quattro persone, portatori di un paralitico, sono impegnate a condurlo da Gesù. La calca non consente loro di entrare per la porta, ed ecco un gesto audace: «Scoperchiarono il tetto nel punto dove si trovava Gesù e, fatta un’apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico». Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati». È la fede dei portatori a smuovere prima la misericordia e poi la potenza del Signore: al perdono dei peccati segue, dopo i cattivi pensieri dei soliti scribi, la piena guarigione del paralitico. Condividiamo la meraviglia e la lode al divino Redentore: «Un grande profeta è sorto tra noi, e Dio ha visitato il suo popolo». Gesù, medico e medicina, guarisce anima e corpo. Viene da pensare a quanti nostri fratelli, paralitici nel corpo e ancor più nell’anima, attendono dei portatori per incontrare Gesù. Urge una carità che non soltanto nutra il fisico, ma doni vita nuova all’anima; una carità verso il prossimo adorna di sacrificio e di audacia, per essere conforme all’amore che Dio ha rivelato a noi in Cristo.

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Informazioni su Giuseppe Maisto 3157 Articoli
P. Giuseppe Maisto è nato a Napoli il 26-09-1986, ha conosciuto i passionisti con una missione della sua parrocchia e nel 2015 ha cominciato il cammino di formazione nella comunità di Bari. P. Giuseppe è stato ordinato sacerdote il 9 settembre 2023 a Napoli, è ritornato nella comunità di San Gabriele a partire da ottobre 2023 con il ruolo di Viceparroco.