Fonte dell’articolo silvestrini.org
Il rischio del ripudio. ||| Per noi credenti l’espressione «incinta per opera dello Spirito Santo» è comprensibile e rassicurante, sostenuta dalla fede. Ma come poteva Giuseppe, promesso sposo di Maria, comprendere pienamente il mistero che in lei si compiva? Le voci umane non bastano a spiegare i misteri di Dio, e lo sguardo dell’uomo si ferma spesso alle apparenze, dalle quali pretende di ricavare la verità dei fatti. Così gli uomini si giudicano e si feriscono. Era necessario che alla "confusione" di Giuseppe venisse in soccorso un angelo del Signore, per confermare la verità della prodigiosa maternità di Maria. Colpisce il suo silenzio: viene da pensare che talvolta il Signore ci coinvolga nei suoi misteriosi piani lasciandoci poi esposti al giudizio degli uomini. I due protagonisti del grande progetto di salvezza sono coinvolti nella sofferenza del dubbio e nel rischio di un ripudio: un’anticipazione della passione del Cristo? Un invito a comprendere che chi vuole essere con Lui deve diventare parte viva della sua storia? O, forse, per dirci che essere privilegiati da Dio non garantisce immunità dal dolore. La prediletta del Signore sarà la prima a condividere il martirio del Figlio, e la ritroveremo, dopo molte sofferenze, ai piedi della croce, ad offrire con gesto sacerdotale la vittima a Dio.


