Vangelo del giorno 2025-12-16 – Commento di Martedì

Fonte dell’articolo silvestrini.org

Giovanni e i peccatori. ||| Il messaggio che Gesù porta agli uomini è un mistero; anche la sua persona, venuta dal Cielo, è un mistero profondo. Ma nel suo insegnamento egli vuole farsi capire dalla gente e dai capi del popolo, ricorrendo a esempi efficaci. Per denunciare l’ostilità con cui sacerdoti e anziani hanno accolto la predicazione di Giovanni, propone la parabola dei due figli: uno ossequioso a parole verso il padre, ma incoerente nei fatti («Sì, padre», ma non va a lavorare nella vigna); l’altro, più impulsivo e ribelle («Non ne ho voglia»), ma poi pentito, obbedisce. Alla domanda «Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?», rispondono: l’ultimo. Gesù allora esplicita l’insegnamento: Giovanni è venuto sulla via della giustizia e loro non gli hanno creduto, a differenza di pubblicani e prostitute. Come a dire: voi che vi credete giusti avete rifiutato la verità; i peccatori, che voi condannate, si convertono e seguono il cammino della giustizia. Nel servizio di Dio non bastano le intenzioni: occorre una fedeltà concreta, perché l’amore di Dio non consiste nel dire «Signore, Signore», ma nel fare la sua volontà. Il Signore ci liberi da una religiosità di parole senza opere.

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Informazioni su Giuseppe Maisto 3099 Articoli
P. Giuseppe Maisto è nato a Napoli il 26-09-1986, ha conosciuto i passionisti con una missione della sua parrocchia e nel 2015 ha cominciato il cammino di formazione nella comunità di Bari. P. Giuseppe è stato ordinato sacerdote il 9 settembre 2023 a Napoli, è ritornato nella comunità di San Gabriele a partire da ottobre 2023 con il ruolo di Viceparroco.