Vangelo del giorno 2025-11-10 – Commento di Lunedì

Fonte dell’articolo silvestrini.org

Lo scandalo e la correzione fraterna. ||| Due temi opposti tra di loro: lo scandalo, cioè l’indurre al male con il cattivo esempio e con tutte le forme più o meno palesi di seduzione. È sempre un peccato grave per le funeste conseguenze che produce, soprattutto nei più deboli e indifesi. Gesù, conoscendo a fondo la nostra natura umana e le debolezze e cattiverie di cui siamo capaci, afferma che sono inevitabili gli scandali: il male non si riesce a nasconderlo neanche agli occhi degli innocenti; ma aggiunge con grande severità: “Guai a colui per cui avvengono”. Dovrebbe scomparire dal consorzio umano ed essere gettato con una macina da mulino al collo nel fondo del mare. Ai nostri giorni assistiamo spaventati e inermi a un’inarrestabile valanga di fango che scorre e dilaga nel mondo, mietendo innumerevoli vittime. Il male è addirittura spettacolarizzato, diffuso con i moderni mezzi di comunicazione sociale e proposto come affermazione di libertà e di progresso. Non giovano neanche le tristi e sconvolgenti vicende che ne derivano a indurre a un attento esame di coscienza. Il passaggio dalla finzione degli schermi televisivi alla cruda realtà della vita quotidiana, nelle sue più sconvolgenti manifestazioni, è diventato tanto frequente, evidente e tragico che dovrebbe indurre anche i più incalliti diffusori del male a un salutare ripensamento. Non accade, però. Forse anche perché, oltre agli scandali conclamati, dovremmo porre attenzione anche a quelli più silenziosi, nascosti, quotidiani e familiari, non meno gravi per il fatto che non assurgono sempre agli onori della cronaca. Il mondo degli adulti deve interrogarsi — è il Signore che lo vuole — su quanto propongono e propinano ai più piccoli e indifesi. Sembra che voglia prendere il sopravvento un’educazione di branco, massificata, di strada. La correzione fraterna, che è un dovere cristiano di tutti, è un sacrosanto dovere dei genitori nei confronti dei figli. Oggi è ancora più necessaria, perché sono cresciuti i pericoli e le trame che si ordiscono contro di loro. La Chiesa, le istituzioni, ciascuno per la propria competenza, devono riscoprire il loro ruolo e assolvere ai propri compiti, se vogliamo davvero un mondo migliore.

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Informazioni su Giuseppe Maisto 3100 Articoli
P. Giuseppe Maisto è nato a Napoli il 26-09-1986, ha conosciuto i passionisti con una missione della sua parrocchia e nel 2015 ha cominciato il cammino di formazione nella comunità di Bari. P. Giuseppe è stato ordinato sacerdote il 9 settembre 2023 a Napoli, è ritornato nella comunità di San Gabriele a partire da ottobre 2023 con il ruolo di Viceparroco.