Vangelo del giorno 2025-10-15 – Commento di Mercoledì

Fonte dell’articolo silvestrini.org

Chi si esalta sarà umiliato… ||| Gesù, annunziando il Regno, non ha mai taciuto di fronte all’ipocrisia dei suoi ascoltatori, rivolgendosi spesso ai farisei e ai dottori della legge. Dal brano evangelico di oggi comprendiamo perché, talvolta, le parole di Gesù risultino dure: Egli non desidera che la legge affidata da Dio a Mosè venga trascurata, anzi, ne sottolinea il valore autentico. Oggi sembra che Gesù si rivolga proprio a chi conosce bene la Legge, invitando i farisei a scoprire il vero fondamento della legge mosaica. Essi, pur attenti all’osservanza delle norme esteriori, trascurano la giustizia e l’amore di Dio. Gesù, con il suo insegnamento, sollecita una comprensione profonda della Legge, che è sempre finalizzata al bene dell’uomo nell’amore e nella giustizia. Tralasciare questi aspetti significa, di fatto, non osservare la vera Legge di Mosè. I farisei a cui Gesù si rivolge ritengono di poter vivere una religiosità superficiale, basata esclusivamente su norme e precetti. I dottori della legge, invece, appaiono colpevoli di un’altra forma di incoerenza: pur conoscendo ogni dettaglio della Legge, la applicano solo agli altri, sentendosi già giusti per diritto e dispensati dal dover aderire personalmente alle regole. Così si fanno norma a se stessi e impongono agli altri un rigore eccessivo. Due atteggiamenti, quello dei farisei e quello dei dottori della legge, che, sebbene in forme diverse, possono insinuarsi anche in noi. Interroghiamoci dunque: la nostra partecipazione all’Eucaristia è davvero un incontro privilegiato con il Signore, o soltanto un modo per mettere a tacere la coscienza e sentirci buoni cristiani? Oppure, consideriamo il battesimo, dono gratuito di Cristo, come una garanzia sufficiente, trascurando di rinnovare la nostra adesione e il nostro impegno nella vita quotidiana?

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Informazioni su Giuseppe Maisto 3284 Articoli
P. Giuseppe Maisto è nato a Napoli il 26-09-1986, ha conosciuto i passionisti con una missione della sua parrocchia e nel 2015 ha cominciato il cammino di formazione nella comunità di Bari. P. Giuseppe è stato ordinato sacerdote il 9 settembre 2023 a Napoli, è ritornato nella comunità di San Gabriele a partire da ottobre 2023 con il ruolo di Viceparroco.