Fonte dell’articolo silvestrini.org
Le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. ||| Stupendo episodio che completa e quasi suggella il capitolo settimo del Vangelo di san Luca. La rivelazione piena del Signore e del suo Mistero pasquale si compie nell’amore e nella misericordia: solo così può realizzarsi l’annuncio del Regno, che non è altro che il compimento del Mistero d’amore. L’accoglienza della peccatrice, con amore e umiltà, è la realizzazione del Mistero pasquale nella conversione di questa donna. Una scena silenziosa: la donna non parla, sa perfettamente cosa deve fare e si rivolge direttamente a Gesù. I suoi gesti d’amore corrispondono quasi a una liturgia, una liturgia d’amore. Un amore che si incarna nella fede, perché con tali gesti la donna indica il riconoscimento in Gesù del vero Messia e del vero Profeta. Gesù accoglie la donna riconoscendole la fede, e trova l’occasione giusta per manifestare concretamente il suo messianismo: la conversione del cuore per la conversione della vita. In questo episodio leggiamo davvero cosa significhi, per Gesù, l’accoglienza. Egli, con il suo comportamento, invita ad accogliere tutti senza pregiudizi, per leggere nei cuori, in tutti i cuori, la bontà d’animo. Quanti pregiudizi abbiamo talvolta noi, che tendiamo a porre etichette sulle spalle altrui! L’invito forte di Gesù è nel suo sguardo misericordioso, che non nasconde mai la realtà, ma la illumina. Dobbiamo considerare anche questo per comprendere pienamente il valore pasquale di questo episodio: Gesù accoglie non per nascondere, ma per sanare e guarire. Il Mistero pasquale si compie in noi quando aderiamo a Lui con la conversione del cuore. Il perdono, accolto e donato in modo umile e semplice, è la vera possibilità che abbiamo per vivere nella pienezza il Mistero pasquale. Quante volte Gesù ha perdonato! Egli non smette mai di perdonare, neanche sulla croce: il buon ladrone, i suoi stessi uccisori, i discepoli fuggiti, Pietro che lo ha rinnegato… tutti sono i destinatari del perdono che Gesù offre mentre realizza il suo Mistero pasquale. Rivolgiamoci a Lui, con la stessa fede e lo stesso amore di quella donna, per trovare un’analoga accoglienza, che significa riscatto e conversione di vita.


