Fonte dell’articolo silvestrini.org
Il comandamento dell'amore. ||| Le interrogazioni degli scribi e dei farisei mirano sempre a “mettere alla prova” il Gesù. Si ritenevano arbitri infallibili e insindacabili nei loro giudizi e nelle loro interpretazioni della legge e, di conseguenza, credevano di poter giudicare lo stesso Cristo. Non si arrendono neanche dinanzi all’evidenza e persistono ostinatamente nelle loro trame. La gente semplice e umile, invece, accoglie le parole di Cristo e gli riconosce una speciale “autorità”, che mancava ai falsi dottori della legge, e proprio questo li rendeva ancora più gelosi. Le loro interrogazioni, comunque, a prescindere dalle perverse intenzioni, ci offrono l’occasione propizia di ascoltare le sapienti ed illuminanti risposte del Cristo. Oggi Egli ci informa sul primo e più importante di tutti i comandamenti, quello che tutta la legge contiene e sublima: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti». Dio va messo al primo posto, va amato con la migliore intensità possibile: nulla, assolutamente nulla dobbiamo anteporre a quell’amore. E ciò perché Dio è Amore e vuole inabitare in noi, e solo amandolo gli consentiamo di essere e agire in noi santificandoci con la sua grazia. In virtù di questo amore, che ci rende figli e fratelli in Cristo, diventiamo capaci di amare anche il nostro prossimo come noi stessi. Diventiamo capaci, soprattutto, di superare la schiavitù della legge e conseguire la vera libertà dei figli di Dio. Così formiamo un solo corpo, “Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti ci siamo abbeverati a un solo Spirito”. Non dobbiamo però mai dimenticare che noi amiamo con l’amore che Dio stesso ci dona e, di conseguenza, non possiamo attingere da noi stessi: è Lui la fonte, da Lui dobbiamo attenderci, nell’intensità della preghiera, la capacità e la forza di amarlo e di amare il nostro prossimo e noi stessi nel modo giusto. Sappiamo bene, infatti, quante deviazioni accadono in nome dell’amore quando questo sgorga soltanto dal cuore inquinato dell’uomo…


