Vangelo del giorno 2025-06-18 – Commento di Mercoledì

Fonte dell’articolo silvestrini.org

Il fine delle nostre opere. ||| O il plauso degli uomini o la ricompensa presso il Padre che è nei cieli: è questa la drastica alternativa che ci pone oggi il Signore. O l’ipocrisia e la platealità per strappare consensi e la futile ammirazione degli uomini, che però ci priva di ogni altro merito, oppure la silenziosa e umile operosità del bene, che, come il seme di evangelica memoria, si nasconde nella terra per portare molto frutto. Gli uomini si fermano alle apparenze, Dio scruta i cuori e vede nel segreto. Gli uomini applaudono per un istante e poi dimenticano, Dio ci garantisce un premio che vale per l’eternità. È pressante, ai nostri giorni, il bisogno di gratificazioni; è indubbio che la lode, l’ammirazione, la fama suscitino in noi un interiore godimento. La massificazione, al contrario, ci fa paura, l’anonimato ci procura angoscia, il sentirci inutili e dimenticati ci fa piombare nella peggiore solitudine. Ciò accade, però, solo se non abbiamo messo al primo posto la gloria di Dio e la nostra personale santificazione. La vera umiltà ci consente di scoprire i doni ricevuti, ci rende consapevoli del bene che sappiamo e dobbiamo fare, ci fa godere l’autentica gioia; ma il tutto è poi indirizzato a Dio, che è la fonte del nostro bene.

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Informazioni su Giuseppe Maisto 3467 Articoli
P. Giuseppe Maisto è nato a Napoli il 26-09-1986, ha conosciuto i passionisti con una missione della sua parrocchia e nel 2015 ha cominciato il cammino di formazione nella comunità di Bari. P. Giuseppe è stato ordinato sacerdote il 9 settembre 2023 a Napoli, è ritornato nella comunità di San Gabriele a partire da ottobre 2023 con il ruolo di Viceparroco.