Vangelo del giorno 2022-09-18 – Commento di Domenica

Fonte dell’articolo silvestrini.org

Testi Sacri Holyart.it

L'amministratore disonesto. ||| Oggi leggiamo una parabola di Gesù che sembra scontrarsi violentemente con la nostra mentalità. Come giustificare dei comportamenti disonesti, in un mondo dove sembra che la corruzione dilaghi esponenzialmente? Possibile che il Vangelo, la Parola di Dio, possa lodare la corruzione? Qual è il messaggio che dobbiamo cogliere da questa parabola? Leggiamo allora tutto il brano evangelico e vedremo l'intento di Gesù è ristabilire una priorità di valori che a volte può sembrare compromesso, soprattutto se ci facciamo sopraffare dalla cupidigia e dell'avarizia. Il suo obiettivo è di considerare l'avidità per il denaro, al cui altare sembra che sacrifichiamo quanto di più prezioso abbiamo e la nostra stessa vita. Gesù Cristo in definitiva non rimprovera la ricchezza in quanto tale: egli ci chiede un giusto rapporto con i beni che devono essere visti sempre alla luce dell'amore del Signore che noi manifestiamo con l'amore verso i fratelli. Gesù ci esorta a vedere il comportamento dell'amministratore: quando si accorge che la sua condotta non gli permette di raggiungere i beni desiderati, egli cambia il suo atteggiamento rapidamente: ed è la rapidità della decisione dell'amministratore che è lodata da padrone – la parabola non ci dice esplicitamente se l'amministratore sia stato poi perdonato. Un altro dettaglio da non sottovalutare è che l'amministratore non danneggia nessuno se non se stesso, perché si priva del proprio guadagno. Come leggere allora la parabola per un tentativo di applicazione a noi? È un appello forte alla conversione dei nostri cuori ed un'esortazione a non farci deviare da false illusioni. I figli della luce sono prudenti nelle loro scelte e nelle loro decisioni. La vita del cristiano deve tendere al conseguimento dei beni eterni ed in questa tensione che possiamo inserire la dialettica che scaturisce dal rapporto tra l'amministratore e del suo padrone. Possiamo, ben dire che una serie di virtù cristiane sono, quindi interessate nell'applicazione di questa parabola: la vigilanza, la prudenza che devono produrre una giusta e reale conversione sotto la luce del discernimento e del consiglio che sono i doni dello Spirito Santo.

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Informazioni su Raffaele De Fulvio 10595 Articoli
Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.

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