Vangelo del giorno 2022-07-09 – Commento di Sabato

Fonte dell’articolo silvestrini.org

Testi Sacri Holyart.it

La missione. ||| La teofania in cui è coinvolto il profeta Isaia accende nel nostro spirito un desiderio forte dell'infinito. Nonostante la nostra indegnità, Dio si manifesta e la sua presenza getta l'animo nel timore, soprattutto se la nostra coscienza non è limpida. Ma Dio non viene a condannare ma ridonare la dignità perduta e coinvolgerlo nell'annunzio della salvezza. Abbiamo però bisogno di una purificazione per poter leggere nei disegni di Dio. Ricordiamo: beati i puri di cuore perché vedranno Dio. Questa purificazione avviene per il profeta attraverso un carbone ardente che viene portato a contatto con le sue labbra. E' fuoco che brucia e purifica, simbolo senza dubbio del fuoco del pentimento. Ma c'è anche il fuoco della persecuzione (i santi martiri cinesi di oggi) che attende il discepolo del Signore che non può pretendere di essere superiore al Maestro che muore, incompreso e perseguitato in vita, condannato ad una morte ignominiosa alla fine. Egli rassicura i suoi discepoli: nulla vi succederà che non sia permesso dal Padre vostro. E incoraggia a essere pronti a dare anche la vita per testimoniare la verità, spinti dall'amore del Signore ma anche dall'amore di coloro che li uccidono, volendo testimoniare, anche a prezzo della vita, la verità che annunziano. Oltre tutto, per il cristiano, il morire è un bene, perché ha una vita eterna che lo attende. Deve quindi temere non tanto chi gli toglie la vita quanto chi lo fa deviare dal retto sentiero, dalla sua fedeltà a Cristo e al vangelo. La persecuzione moderna generalmente non toglie la vita ai credenti ma spesso li spinge a rinnegare la verità mediante "torture" psicologiche e mediatiche. Il Papa ce lo ricorda in continuazione… E' per questo che tanti testimoni del Signore fanno la loro professione di fede in antecedenza e avvisano di non tener conto di quanto diranno sotto le torture che tendono a distruggere la personalità. Sono i martiri di oggi, straziati nel fisico e nella psiche. La nostra preghiera per questi nostri fratelli perché non venga mai meno in loro il coraggio e la forza dello Spirito Santo.

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Informazioni su Raffaele De Fulvio 10406 Articoli
Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.