Preghiera a San Luca, evangelista e medico, per i medici che combattono il coronavirus

Fonte e Autore dell’articolo: Aleteia.org

Testi Sacri Holyart.it

Come abbiamo già detto in un articolo precedente, sulle reti socali circola un’immagine che rappresenta Gesù, la Madonna e San Luca che proteggono un medico accanto al letto di un malato.

Lo stile dell’immagine è quello delle icone della tradizione cristiana orientale. Il suo autore è ignoto,
ma sembra avere familiarità con i canoni dell’iconografia bizantina. Vari dettagli come lo stetoscopio, le penne nella tasca del medico e l’ospedale rappresentato sullo sfondo permettono comunque di affermare che si tratti di un’icona contemporanea.

ícone São Lucas Nossa Senhora Jesus médico

Autor Desconhecido / Reprodução Redes Sociais

Vale la pena di osservare che esiste un’icona ortodossa slava della Madonna accanto a un malato che rappresenta un messaggio simile di presenza e protezione dei malati.

DR

San Luca, evangelista e medico

È anche importante ricordare che San Luca era un medico, oltre che autore del terzo Vangelo e del libro degli Atti degli Apostoli.

Tra i 4 evangelisti, è Luca a dare più importanza all’infanzia di Gesù e alla Santissima Vergine Maria, anche se non conobbe personalmente Gesù. Al contrario di San Matteo e di San Giovanni, che furono discepoli diretti di Cristo, Luca ha abbracciato la fede cristiana intorno all’anno 40, quando Gesù aveva già sofferto la Passione, era risuscitato e asceso al cielo. Ha però conosciuto San Paolo, di cui è stato discepolo diretto, ed è probabile che abbia conosciuto anche la Madonna. Nel suo racconto, Luca dedica ampio spazio ai misteri che coinvolgono la persona di Maria, come l’Annunciazione dell’arcangelo Gabriele, la Visitazione alla cugina Santa Elisabetta e la nascita di Nostro Signore a Betlemme.

San Luca è anche l’unico dei 4 evangelisti a non essere nato in Israele. Nel suo racconto evangelico, inoltre, si rivolge prevalentemente ai cristiani che non erano della Terra Santa, in particolare ai greci. Già nel prologo del suo Vangelo, afferma di averlo scritto perché i seguaci di Gesù conoscessero meglio la sua rivelazione e i suoi insegnamenti, sottolineando in particolare la misericordia di Dio e il suo perdono nei confronti dei peccatori che si convertono di cuore.

Oltre ad aver studiato Medicina, San Luca si dedicava alla letteratura, e secondo la tradizione era anche pittore. A lui è attribuito un ritratto della Vergine. Non a caso, è diventato patrono dei medici, dei pittori e degli scultori, ed è anche patrono dei single.

La tradizione afferma che sarebbe morto martire appeso a un albero in Acaia. I suoi simboli, nell’arte cristiana, sono il libro e il toro, a volte rappresentato alato, perché inizia il suo Vangelo descrivendo il sacrificio del sacerdote Zaccaria nel tempio in cui venivano immolati i buoi nei rituali ebraici.

Preghiere

Sostieni le nostre attività

La Parrocchia è tua, abbiamo bisogno di tante cose. Dobbiamo fare continue manutenzioni per preservare quello che già c'è. Un tuo piccolo contributo può essere molto importante per noi, aiutaci se puoi...Dio ti benedica!

Dal Vaticano

Raffaele De Fulvio
Informazioni su Raffaele De Fulvio 6706 Articoli
Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.