Lunedì 10 gennaio 2022, I Settimana Tempo Ordinario

Fonte dell’articolo silvestrini.org

Testi Sacri Holyart.it

Antifona d’Ingresso

—(antica)—
«Io cercherò le mie pecore», dice il Signore, * «e susciterò un pastore che le pascerà: * io, il Signore, sarò il loro Dio». (Cf. Ez 34, 11.23-24)

—(oppure)—
Ecco il servo fedele e prudente, * che il Signore ha messo a capo della sua famiglia, * per nutrirla al tempo opportuno (T.P. Alleluia). (Cf. Lc 12, 42)

Colletta

—(antica)—
Dio onnipotente ed eterno, che hai chiamato il santo vescovo Gregorio a presiedere il tuo popolo, per la sua intercessione dona a noi la grazia della tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

—(oppure)—
Dio onnipotente ed eterno, che hai dato alla tua Chiesa il santo vescovo San Gregorio, donaci di tenere sempre fissi nei nostri cuori gli insegnamenti che, illuminato dallo Spirito, egli ha trasmesso, e mentre lo accogliamo da te come nostro patrono, donaci di averlo come difensore presso la tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Prima Lettura

1 Sam 1, 1-8

Dal primo libro di Samuele.
C’era un uomo di Ramatàim, un Sufita delle montagne di Èfraim, chiamato Elkanà, figlio di Ierocàm, figlio di Elìu, figlio di Tocu, figlio di Suf, l’Efraimita. Aveva due mogli, l’una chiamata Anna, l’altra Peninnà. Peninnà aveva figli, mentre Anna non ne aveva.
Quest’uomo saliva ogni anno dalla sua città per prostrarsi e sacrificare al Signore degli eserciti a Silo, dove erano i due figli di Eli, Ofni e Fineès, sacerdoti del Signore.
Venne il giorno in cui Elkanà offrì il sacrificio. Ora egli soleva dare alla moglie Peninnà e a tutti i figli e le figlie di lei le loro parti. Ad Anna invece dava una parte speciale, poiché egli amava Anna, sebbene il Signore ne avesse reso sterile il grembo. La sua rivale per giunta l’affliggeva con durezza a causa della sua umiliazione, perché il Signore aveva reso sterile il suo grembo.
Così avveniva ogni anno: mentre saliva alla casa del Signore, quella la mortificava; allora Anna si metteva a piangere e non voleva mangiare. Elkanà, suo marito, le diceva: “Anna, perché piangi? Perché non mangi? Perché è triste il tuo cuore? Non sono forse io per te meglio di dieci figli?”.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

Salmo Responsoriale

Sal 115

RIT: A te, Signore, offrirò un sacrificio di ringraziamento.

Che cosa renderò al Signore,
per tutti i benefici che mi ha fatto?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.

  RIT: A te, Signore, offrirò un sacrificio di ringraziamento.

Adempirò i miei voti al Signore,
davanti a tutto il suo popolo.
A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.

  RIT: A te, Signore, offrirò un sacrificio di ringraziamento.

Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.

  RIT: A te, Signore, offrirò un sacrificio di ringraziamento.

Canto al Vangelo

Alleluia, Alleluia.

Il regno di Dio è vicino, dice il Signore:
convertitevi e credete nel Vangelo.

Alleluia.

Vangelo

Mc 1, 14-20
Dal Vangelo secondo Marco

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo”.
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: “Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini”. E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Preghiera dei Fedeli

Il vangelo predicato da Gesù è un annuncio di gioia per chi si converte e crede. Invochiamo il Padre, origine della vita e di ogni bene, dicendo insieme:

Rinnovaci, Signore, con il tuo Santo Spirito.

La tua Chiesa sia un segno vivo di speranza per tutti gli uomini, annunciando un tempo di grazia per convertirsi a te. Noi ti preghiamo:

Il Papa, i vescovi, i sacerdoti seguano il maestro Gesù senza esitazioni né stanchezze, per proclamare il vangelo ai figli di Dio dispersi. Noi ti preghiamo:

I responsabili della società accrescano in quest’anno i loro sforzi per superare le ingiustizie e gli egoismi, e costruire fra gli uomini veri rapporti di pace. Noi ti preghiamo:

Gli ambienti del lavoro e della cultura, dove la parola cristiana risuona a vuoto, comprendano che in Cristo l’uomo trova la sua autentica salvezza. Noi ti preghiamo:

Tutti noi possiamo accogliere con prontezza e generosità la tua Parola, e ciò che ci richiederà per costruire con te il regno. Noi ti preghiamo:

Pr le vocazioni sacerdotali della nostra parrocchia.
Per la gente di mare.

Padre che sei nei cieli, Signore del tempo e dell’eternità: ti ringraziamo per il nuovo tempo che ci offri per la nostra conversione a te e al nostra gioia. Rendici tuoi veri figli: te lo chiediamo per Gesù Cristo nello Spirito Santo. Amen.

Sulle Offerte

Guarda con bontà, o Signore, il sacrificio che presentiamo al tuo santo altare nella memoria di san Gregorio, perché a noi ottenga il perdono e renda onore al tuo nome. Per Cristo nostro Signore.

Prefazio

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, * rendere grazie sempre e in ogni luogo * a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, + per Cristo Signore nostro. ** Tu doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare la festa [memoria] di san N.: * con i suoi esempi la rafforzi, * con i suoi insegnamenti l’ammaestri, + con la sua intercessione la proteggi. ** Per questo dono della tua benevolenza, * con la moltitudine degli angeli e dei santi, * cantiamo senza fine + l’inno della tua lode: **

Antifona alla Comunione

—(antica)—
«Non voi avete scelto me», dice il Signore, * «ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate * e portiate frutto e il vostro frutto rimanga». (Gv 15, 16)

—(oppure)—
Saziati dai santi misteri, ti preghiamo umilmente, o Signore: fa’ che sull’esempio di san Gregorio professiamo la verità in cui egli ha creduto, e testimoniamo nelle opere l’insegnamento che ci ha trasmesso. Per Cristo nostro Signore.

Dopo la Comunione

Beato quel servo che il padrone troverà ancora sveglio, * quando verrà e busserà alla porta. (Cf. Lc 12, 36-37)

Con l’Avvento 2020 è stata presentata la terza edizione italiana del Messale Romano.
Il simbolo † all’inizio di un paragrafo indica che il testo che segue è quello della seconda edizione.

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Informazioni su Raffaele De Fulvio 773 Articoli
Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.