La vera tunica di San Francesco d’Assisi si troverebbe a Cortona

San Francesco è uno dei santi cattolici più popolari di tutti i tempi. La sua comunità, l’Ordine dei Frati Minori, noti più comunemente come Francescani, si identifica facilmente per il saio col cappuccio con cordone e sandali, e in quanto ordine mendicante il voto di povertà è fondamentale.

Come accade con molti dei santi più venerati, moltissime chiese vorrebbero avvicinare le proprie congregazioni a San Francesco acquisendone le reliquie. Quattro chiese hanno conservato delle tuniche che si crede siano state indossate dal santo, ma dopo una serie di test scientifici condotti nel 2007 sono state ridotte a tre. Le prove scientifiche suggeriscono però che quella autentica sia solo una.

Un team di fisici dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare italiano (INFN) ha sottoposto a Firenze alla datazione al radiocarbonio le fibre di due tuniche che si dicevano indossate dal Poverello d’Assisi. La prima proveniva dalla chiesa di San Francesco di Cortona, la seconda dalla basilica fiorentina di Santa Croce.

Jeanna Bryner, di Live Science, riferisce che si è scoperto che la tunica di Santa Croce è stata realizzata tra il XIII e la fine del XIV secolo. Visto che si sa che San Francesco è morto nel 1226, si è stabilito che non è possibile che l’abbia indossata.

La tunica di Cortona, però, è stata fatta risalire al periodo tra il 1155 e il 1225, coincidente con la vita del santo. Si crede che questa tunica sia stata portata a Cortona dal successore di San Francesco, frate Elia, insieme ad altre due reliquie attribuite al santo: un cuscino ricamato e un libro dei Vangeli.

Sulle altre due tuniche che si dice siano state indossate da San Francesco non sono stati eseguiti test scientifici. Queste due reliquie restano conservate ad Assisi, la città natale del santo, e nel Santuario della Verna, in Toscana.

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Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.