La Natività di San Giovanni Battista e i “Natali trimestrali” della Chiesa

Natale è passato da sei mesi, e la Chiesa dice che è ora di un promemoria trimestrale del Bambin Gesù. Questa volta il promemoria arriva nella persona di Giovanni Battista, cugino di Gesù, la cui nascita viene celebrata il 24 giugno.

La Pasqua è così potente che dedichiamo ogni domenica alla Resurrezione, e quindi non dimentichiamo mai la nuova vita che Gesù ci ha donato.

Anche il Natale è potente – è la festa preferita dalla maggior parte delle persone –, e il calendario ecclesiale ci presenta notizie di qualche bambino ogni tre mesi, di modo da non dimenticare mai la magia del Natale.

Prima arriva la notizia della gravidanza di Maria.

Il 25 marzo, quando termina il primo quarto dell’anno, abbiamo la festa dell’Annunciazione e il primo annuncio del Natale.

“Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, e gli porrai nome Gesù. Questi sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo, e il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre. Egli regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno, e il suo regno non avrà mai fine”.

È il riassunto della buona novella: Dio promette al suo popolo che sta arrivando, e dobbiamo prepararci a ricevere il nostro re. La Chiesa ricorda questa promessa del Natale ogni giorno nell’Angelus.

Tre mesi dopo c’è la nascita del cugino di Gesù, Giovanni.

Il 24 giugno, alla fine del secondo trimestre, abbiamo la nascita di Giovanni e un altro annuncio del Natale (in passato veniva celebrata il 25 giugno, ma poi il calendario è stato ricalibrato).

Zaccaria, padre di Giovanni, dice al piccolo: “E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo,
perché andrai davanti al Signore per preparare le sue vie”.

Per millenni, i religiosi hanno recitato le parole di Zaccaria nel Benedictus tutte le mattine, rendendo ogni alba un segno del Natale.

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Informazioni su Raffaele De Fulvio 5489 Articoli
Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.