La madre di San Giovanni Paolo II sapeva che un giorno sarebbe diventato “un grand’uomo”

Giovanni Paolo II è cresciuto in una famiglia santa, guidata da due genitori virtuosi che desideravano il meglio per i loro figli. Sua madre, Emilia Wojtyła, era una giovane donna orgogliosa dei suoi due figli, Edmund e Karol.

Nutriva un affetto particolare per il più piccolo, Karol, che chiamava affettuosamente “Lolek”. Secondo il biografo George Weigel, “Emilia lo portava in giro in carrozzina per Wadowice e diceva ai vicini: ‘Vedrete, il mio Lolek un giorno sarà un grand’uomo’”.

Anche se Emilia visse solo fino al nono anno di Lolek, Giovanni Paolo II credeva che avesse avuto un impatto duraturo su di lui.

Il Pontefice polacco aveva pochi ricordi della madre, ma diceva che il suo contributo alla sua educazione religiosa doveva “essere stato molto forte”.

L’intuizione di Emilia si è rivelata vera, visto che molti, dalla canonizzazione di Giovanni Paolo II, lo hanno definito “Giovanni Paolo il Grande”.

La profonda devozione di Emilia a Dio e alla Beata Vergine si è trasmessa al figlio, fornendo un terreno fertile per le radici del Vangelo che un giorno avrebbero portato a un enorme albero di fede.

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Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.