Il beato Luigi Palazzolo sarà santo: approvato il miracolo

Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione per le Cause dei Santi a pubblicare alcuni decreti che attestano, tra gli altri, il miracolo, attribuito all’intercessione del Beato Luigi Maria Palazzolo, Sacerdote, Fondatore dell’Istituto delle Suore delle Poverelle – Istituto Palazzolo.

Per il Beato Palazzolo si aprono, così, le porte della canonizzazione. Il miracolo a lui ricondotto, si riferisce alla guarigione di una religiosa che era finita in coma, in condizioni disperate, avvenuta nel 2015.

Il racconto del miracolo

Suor Gianmarisa Perani era entrata tra le Suore delle Poverelle nel 1950, ha oggi 88 anni. Nel novembre 2015 era stata operata d’urgenza e dimessa dall’ospedale di Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, in condizioni preagoniche.

Accolta nella struttura assistenziale Torre Boldone, la mattina del 14 gennaio il medico curante fa interrompere ogni trattamento, dichiarandola ormai alla fine. Dopo una giornata e parte della notte in stato comatoso, suor Gianmarisa risponde all’improvviso all’infermiera che la stava assistendo. Da quel momento ha riacquistato progressivamente la salute (Agensir, 30 novembre).

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Tomba del beato Palazzolo a Bergamo

“E’ lui che ha fatto tutto”

«Quando non ne potevo più dal dolore –  spiega suor Gianmarisa Perani, la persona che avrebbe beneficiato del miracolo di Palazzolo – mi sono affidata all’intercessione del mio fondatore. Gli ho chiesto di intercedere per me. E quando mi sono trovata a stare bene, ho ringraziato il Signore: è lui che ha fatto tutto. Ho ringraziato l’intercessione di don Luigi Maria Palazzolo. So che anche i miei familiari, le mie consorelle, medici e sacerdoti gli hanno chiesto la grazia per riavermi in salute».

Le commissioni che hanno esaminato questo episodio sono arrivate alla conclusione che non c’ è alcuna spiegazione medico-scientifica rispetto alla guarigione.



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Don Olinto e Padre Ambrosoli

Contestualmente a Don Palazzolo, è stato riconosciuto il miracolo attribuito all’intercessione del Venerabile Servo di Dio Olinto Marella, Sacerdote diocesano e quello riferito all’intercessione del Venerabile Servo di Dio Giuseppe Ambrosoli, Sacerdote professo dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù.

I martiri di Spagna

Nello stesso tempo Papa Francesco ha riconosciuto il martirio dei Servi di Dio Gaetano Giménez Martín e 15 Compagni, Sacerdoti e Laici, uccisi in odio alla Fede, durante la guerra civile nella Spagna, nel 1936 e quello del Servo di Dio Giovanni Francesco Macha, Sacerdote diocesano ucciso in odio alla Fede in Polonia nel1942.



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I nuovi Servi di Dio

Il Papa ha infine consentito l’attestazione delle virtù eroiche del Servo di Dio Ovidio Charlebois, della Congregazione dei Missionari Oblati di Maria Immacolata, Vescovo titolare di Berenice, Vicario Apostolico di Keewatin; del Servo di Dio Michele Wittmann, Vescovo titolare di Miletopoli e Ausiliare di Ratisbona; del Servo di Dio Olinto Fedi, Sacerdote diocesano, Fondatore della Congregazione delle Suore Francescane dell’Immacolata; del Servo di Dio Giacomo Bulgaro, Religioso professo dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali; della Serva di Dio Giovanna Maria Battista Solimani, Monaca, Fondatrice delle Monache Romite di San Giovanni Battista e dei Missionari di San Giovanni Battista; della Serva di Dio Anna di Gesù De Lobera, Monaca professa dell’Ordine delle Carmelitane Scalze.



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Informazioni su Raffaele De Fulvio 5766 Articoli
Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.

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