Ha cercato Dio nell’occultismo, ma Lo ha trovato nella Confessione e nel cancro

Fonte dell’articolo Aleteia.org – Autore Vatican News

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“A 22 anni avevo perduto la fede, ma andavo alla ricerca di Dio”, racconta Miguel

Ha cercato Dio nell’occultismo, ma Lo ha trovato nella Confessione e nel cancro. È solo un breve riassunto, ma serve come introduzione alla storia di Miguel e della sua ricerca di Dio.

Portoghese di 40 anni, marito e padre di famiglia, ha pubblicato la sua testimonianza sul sito dell’Opus Dei, confessando che cercava Dio nei posti sbagliati e condividendo come Lo ha incontrato.

“Sono Miguel, di Sobral de Monte Agraço, e ho 40 anni. Sono nato in una famiglia normalissima con due fratelli. Sono riconoscente per l’educazione che ho ricevuto. Mi hanno sempre saputo spronare nei momenti giusti”.

La passione per i cavalli lo ha portato in Francia per lavorare e imparare di più al riguardo. La pratica religiosa era già stata abbandonata da tempo. “Uscite quasi quotidiane di sera con vari amici del mondo dei cavalli (…) Ho avuto varie fidanzate, ed ero convinto che non mi sarei mai impegnato nel matrimonio. A 22 anni avevo perso la fede”.

“Ma andavo alla ricerca di Dio”.

Cercava Dio nell’occultismo…

In quella ricerca ha consultato un’astrologa “medium”, perché si diceva che aiutasse molte persone.

“Tra i tanti suggerimenti che mi ha dato, uno mi ha sorpreso: andare a Messa per nove giorni di seguito”.

E lui è andato. Un giorno, però, qualcuno gli ha fatto un’osservazione:

“Le streghe ti mandano a Messa, ma non ti parleranno mai di Confessione”.

... ma Lo ha trovato nella Confessione

L’idea ha iniziato a girargli per la testa, ma non è andato alla ricerca di un confessore.

“Un giorno, a metà del 2011, su invito del cugino di quella che oggi è mia moglie (Maria), sono andato a pranzo con padre Hugo. Quella conversazione con un sacerdote ha avuto un impatto enorme su di me. In quell’incontro gli ho chiesto immediatamente di confessarmi. In quella Confessione ho perso una tonnellata. Ho capito che fino a quel momento avevo vissuto nell’oscurità”.

Con la conversione, anche il rapporto con Maria si è rafforzato: “Già prima di convertirmi sentivo che Maria era la persona con cui sarei stato per il resto della vita. E Dio mi ha confermato che la mia vocazione era quella”.

La coppia ha oggi tre figli.

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Dal Vaticano

Raffaele De Fulvio
Informazioni su Raffaele De Fulvio 7964 Articoli
Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.