Gesù stesso ha affermato che San Giuda è il “patrono delle cause impossibili”

San Giuda Taddeo, uno dei Dodici Apostoli di Cristo, è venerato dai cattolici come “patrono delle cause impossibili”. Ma da dove gli è venuta questa attribuzione?

La risposta non potrebbe essere più sublime: da Gesù Cristo stesso!

1 – L’apparizione di Gesù a San Bernardo di Chiaravalle

Secondo la tradizione, in occasione di una delle sue apparizioni a San Bernardo da Chiaravalle, nel XII secolo, Gesù chiese al santo abate di accettare San Giuda Taddeo come santo patrono dell’impossibile. Da allora San Bernardo ha venerato con grande devozione la sua reliquia, al punto da chiedere di esservi seppellito quando fosse giunto il momento di lasciare questa vita.

2 – Le apparizioni di Gesù a Santa Brigida

Anche la grande mistica Santa Brigida, del XIV secolo, ha ricevuto la grazia di varie apparizioni di Gesù, che in una di esse ha citato San Giuda Taddeo:

“Come indica il suo soprannome, Taddeo, ‘amabile’, ‘amorevole’, egli sarà disposto ad aiutare”.

In un’altra visione, Gesù ha chiesto che Santa Brigida dedicasse a San Giuda un altare nella sua chiesa:

“Il quinto altare dev’essere riservato a Taddeo, che per la sua purezza di cuore vincerà sicuramente il diavolo”.

Con informazioni di ChurchPop

Testi Sacri Holyart.it

Vai alla fonte

Preghiere

Sostieni le nostre attività

La Parrocchia è tua, abbiamo bisogno di tante cose. Dobbiamo fare continue manutenzioni per preservare quello che già c'è. Un tuo piccolo contributo può essere molto importante per noi, aiutaci se puoi...Dio ti benedica!

Dal Vaticano

Informazioni su Raffaele De Fulvio 5729 Articoli
Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.

Commenta per primo

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.