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Vangelo del giorno : 2017-02-05 – Commento di domenica

Voi siete il sale della terra… siete la luce del mondo! ||| Nella celebrazione del nostro Battesimo la Chiesa ci ha fatto dono anche di un cero acceso, che poi i nostri genitori hanno portato a casa come ricordo: è segno visibile della Luce di Cristo, Vivo e Risorto, e segno della sua Luce pasquale, che è Luce che illumina il mondo e ogni uomo sulla terra. Gesù infatti, morendo in Croce per noi e risorgendo, ci ha salvato e ci ha illuminato a tutti con la Luce del suo fulgore eterno. E chi cammina con Lui, per la lunga strada della vita terrena, camminerà nella Luce, verrà illuminato, e sempre di più, da Lui, dal suo Amore ardente e illuminante; ma chi spegne la fede in Lui, spegne anche il fuoco dell’amore e cammina con il mondo gelido dentro l’anima, senza amore, senza calore; e cammina anche nella tenebra esteriore: senza pace, senza speranza. Ricordo che mia madre mi disse un giorno che, quando sono stato battezzato, il sacerdote mi mise in bocca anche un granello di sale… Allora si usava così! Era segno visibile che Cristo è Sapienza eterna del Padre. E ogni cristiano, nel giorno del suo battesimo, viene tutto ben insaporito della Sapienza di Dio e sempre più unito a Gesù Cristo. E chi poi sta e rimane liberamente con Lui diventerà anche sempre più sapiente della Sapienza vera: avrà sempre più il sapore di Dio, del suo divino Amore. Ma chi si allontanerà dalla Fonte viva della Sapienza eterna, diverrà ogni giorno più scuro, orgoglioso, annoiato anche di se stesso, diverrà sempre più carnale, mondano, una persona vuota, insignificante e insipiente. Infatti oggi Gesù ci dice: “Se il sale perde il sapore con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente”. Fratelli, rimaniamo fedeli al nostro Battesimo! E magari confessandoci spesso per rinnovare la meravigliosa grazia battesimale in noi, nel nostro cuore, e vedrete che saremo sempre più pieni della Luce di Dio, di Cristo, che è “la Luce del mondo”. E presto risplenderemo come fari accesi in mezzo agli altri fratelli e sorelle che incontriamo ogni giorno sul nostro cammino. E, tramite noi poi, la Luce di Cristo e del suo Vangelo si irraggerà dappertutto, e sempre di più, all’intorno, portando speranza, amore, pace e gioia a tutti, e anche i loro cuori si accenderanno sempre più della Luce e dell’Amore di Dio, che illuminerà anche altri fratelli della Luce vera, quella che è: Gesù Cristo, che è Via, Verità e Vita nostra. E allora verrà la civiltà dell’amore, sarà il Regno di Dio sulla terra anche il trionfo del Cuore Immacolato di Maria in noi, in tutti! Pace e gioia! […]

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Vangelo del giorno : 2017-02-05 – Vangelo di domenica

Is 58, 7-10; Sal.111; 1 Cor 2, 1-5; Mt 5, 13-16. ||| In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli”. […]

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I giochi dell’armonia: 2017-02-04 11:01:00

Radio Vaticana – Giochi dell’armonia prende spunto dalle parole pronunciate da Papa Francesco in occasione della Pentecoste, nel maggio del 2013: ‘…nella Chiesa l’armonia la fa lo Spirito Santo. Uno dei Padri della Chiesa ha un’espressione che mi piace tanto: lo Spirito Santo, Lui è proprio l’armonia’ […]

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Vangelo del giorno : 2017-02-04 – Commento di sabato

Il Signore è il mio Pastore: non manco di nulla. ||| E' bello vedere gli Apostoli che si riuniscono tutti attorno a Gesù e, gioiosi, gli raccontano tutto, come dei bravi figlioli al loro papà amato. Ma sono un po' stanchi perché l'apostolato, a volte, stanca anche un po'… E Gesù se ne accorge. E li invita dolcemente: "Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un poco!". Infatti la gente era proprio tanta, ed essi non avevano neanche il tempo di mangiare… Ma Gesù ha il cuore compassionevole e li invita a riposare: andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Ma il riposo durò poco perché molti "accorsero là a piedi e li precedettero"… erano già là ad aspettare Gesù! Egli allora scese dalla barca, e vedendo "una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise ad insegnare loro molte cose". Gesù ha un Cuore compassionevole verso tutti: verso la gente, verso ognuno di noi. E càpita che oggi, a volte, anche noi ci sentiamo un po' come pecore senza Pastore… e ne soffriamo dentro l'anima nostra. Ma Gesù è un Dio d'Amore, è un Dio misericordioso, e mai ci abbandona… Il Signore è il mio Pastore, non manco di nulla, su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce…". E anche sua Madre Maria, come Lui, ha il Cuore pieno di amore di compassione verso tutti i suoi figli tribolati… E proprio oggi ricordiamo il primo sabato del mese, dedicato al Cuore Immacolato di Maria: a Fatima infatti la Madonna ha chiesto la Comunione riparatrice al suo Cuore Immacolato e il Rosario meditato. E chi lo fa per cinque mesi consecutivi ottiene molte grazie, compresa quella della perseveranza finale. Chiediamo la grazia di poter essere tra coloro che sentono la necessità di essere guidati dal pastore e con il cuore docile sono disposti ad ascoltare la sua voce. […]

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Vangelo del giorno : 2017-02-04 – Vangelo di sabato

Eb 13,15-17.20-21; Sal.22; Mc 6, 30-34. ||| In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po'». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. […]

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I giochi dell’armonia: 2017-02-03 11:01:00

Radio Vaticana – Giochi dell’armonia prende spunto dalle parole pronunciate da Papa Francesco in occasione della Pentecoste, nel maggio del 2013: ‘…nella Chiesa l’armonia la fa lo Spirito Santo. Uno dei Padri della Chiesa ha un’espressione che mi piace tanto: lo Spirito Santo, Lui è proprio l’armonia’ […]

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Vangelo del giorno : 2017-02-03 – Commento di venerdi’

Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello! ||| Oggi è il primo venerdì del mese, dedicato al Sacro Cuore di Gesù. E siamo tutti invitati alla confessione e alla comunione riparatrice al Sacro Cuore: ne otterremo grandi benefici spirituali e la vita eterna da parte di Gesù misericordioso. E nel Santo Vangelo ricordiamo la decapitazione di San Giovanni Battista. Egli è stato eletto da Dio a preparare la venuta sulla terra a Gesù, come una Voce che gridava forte nel deserto, chiamando tutti a conversione: a lavarsi nel fiume Giordano per purificarsi dai loro peccati, e per farsi trovare belli puliti, e ben profumati dentro l’anima, dal Signore che viene. E San Marco ci parla dell’estrema testimonianza del Battista, quella del sangue versato per il Messia d’Israele, per il Signore Gesù. Egli venne imprigionato dal re Erode, che non dormiva in pace e tremava, sentendo parlare la gente dell’immenso potere che aveva Gesù, che ormai compiva meraviglie in mezzo al popolo e per tutta la Palestina. San Giovanni Battista venne imprigionato perché aveva richiamato Erode al suo dovere morale: “Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello!”. Si trattava di Erodìade, che per questo motivo lo odiava a morte e voleva farlo uccidere… Per questo il Santo Precursore del Signore venne imprigionato. E dopo una danza della figlia, il re perse proprio la testa e fece decapitare il Santo Profeta di Dio… La sua amante Erodìade ebbe la testa gloriosa di San Giovanni Battista su di un vassoio. Vennero i discepoli, presero il cadavere del Santo Battezzatore e lo posero in un sepolcro. E questo fatto lo ricordiamo anche il 29 agosto. Ma prima di chiudere voglio fare ancora una considerazione: cosa direbbe oggi San Giovanni Battista se egli tornasse a predicare in questo mondo moderno, pieno di scandali senza numero, di immoralità di ogni genere, di infedeltà, di divorzi, di convivenze, di aborti, di scandali?… E che fine gli farebbero fare oggi, in questi tempi di corruzione e di tenebra?… E noi che facciamo?!… Si risvegli dentro di noi lo Spirito profetico di Giovanni il Battezzatore! E per questo preghiamo: Vieni, Spirito Santo, vieni per mezzo della potente intercessione del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, tua Sposa amatissima!”. […]