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Vangelo del giorno : 2017-03-16 – Commento di giovedi’

Voglio il Paradiso! ||| Ecco un’altra bella pagina di Vangelo dove si parla dei Novissimi, ed è la parabola del ricco epulone e del povero Lazzaro. Proprio lui mendicava alla porta del ricco che invece banchettava ogni giorno. Ma, prima o poi, si muore tutti! Morì il povero e andò, portato dagli Angeli, in Paradiso. Poi morì anche il ricco, portato dai demòni all’inferno e, soffrendo terribilmente incominciò a gridare: “Padre Abramo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro ad intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua perché soffro terribilmente in questa fiamma (dell’inferno)”. Ma questo non è possibile perché con la morte termina la libertà di scelta, finisce la prova terrena e inizia il tempo eterno che non finisce mai, dopo il giudizio personale dell’anima, e rimane: il Paradiso per i buoni, o l’inferno per i malvagi impenitenti, e poi c’è la purificazione del Purgatorio che è temporaneo, per quelli che devono ancora raggiungere la perfezione cristiana. Nell’eternità ci saranno solo dunque due Regni: il Regno di Dio per i buoni, che è il Paradiso, e il sheol di satana per i malvagi. E tra i due “regni” non ci sarà mai contatto. “Ma allora, Padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”. Ma Abramo rispose: “Hanno Mosé (i Dieci comandamenti) e i Profeti (invitavano tutti alla conversione), ascoltino loro!”. E lui replicò: “No, Padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”. Ed è vero! Infatti chi è orgoglioso e razionalista diventa duro di cuore e di cervice, e non ammette nemmeno l’esistenza di Dio e dell’aldilà, ma crede solo a se stesso e a quello che gli fa comodo. Cerchiamo di essere umili e puri di cuore, miei cari, e capiremo l’amore di Dio. Egli ci aspetta in Cielo. Pregherò per ognuno di voi e vi aspetterò, (Dio mi perdoni la caparbietà di volerci andare…) tutti in Paradiso! Anche voi pregate per me e per la salvezza dell’anima mia. Vi voglio bene e vi benedico in Gesù e Maria. […]

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Vangelo del giorno : 2017-03-16 – Vangelo di giovedi’

Ger 17, 5-10; Sal.1; Lc 16, 19-31. ||| In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe. Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”. Ma Abramo rispose: “Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”. E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”. Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”». […]

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I giochi dell’armonia: 2017-03-15 11:01:00

Radio Vaticana – Giochi dell’armonia prende spunto dalle parole pronunciate da Papa Francesco in occasione della Pentecoste, nel maggio del 2013: ‘…nella Chiesa l’armonia la fa lo Spirito Santo. Uno dei Padri della Chiesa ha un’espressione che mi piace tanto: lo Spirito Santo, Lui è proprio l’armonia’ […]

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Vangelo del giorno : 2017-03-15 – Commento di mercoledi’

Chi di voi vuol essere il primo? ||| Si avvicinava la Pasqua, e Gesù si incammina verso Gerusalemme, assieme ai suoi Apostoli, e parla loro di ciò che lo attende là nella Città santa: verrà consegnato ai pagani perché venga deriso, sarà flagellato a sangue e Crocifisso, ma al terzo giorno risorgerà. Ed ecco che Maria Salòme, Madre di Giacomo e di Giovanni, si fa avanti e chiede a Gesù un posto buono, un “posticino” per i suoi due figlioli quando Egli instaurerà il suo Regno. Il suo, da madre, è un modo di ragionare tutto umano, come ancora gli ebrei pensano oggi: verrà il Messia di Dio ed instaurerà un Regno mondiale, universale e potente, così pensano loro. Invece il Regno di Gesù è dentro di noi, nei nostri cuori: è un Regno tutto spirituale, un Regno d’amore e di santità, che durerà in eterno poi nei Cieli. Ed anche Pietro e gli altri Apostoli la pensavano come i due figli di Zebedeo e la loro madre. Infatti essi si sdegnarono contro i due fratelli, e ciò per invidia e gelosia. Ed oggi come ci comportiamo di fronte alla globalizzazione, che non sarà il Regno di Dio, ma il regno di satana e dell’anticristo? “Ma Gesù li chiamò a Sé e disse: “Voi sapete che i governanti delle nazioni dominano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così, ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà vostro schiavo”. Si, proprio come Gesù che non è venuto sulla terra per dominarla e per farsi servire, ma per servire e per dare la vita per noi sulla Croce. E questo grande Mistero, d’amore puro, si ripete e si rinnova ogni giorno sull’altare nella Celebrazione della Santa Messa, dove Egli ci nutre ancora della sua Parola e di Sé stesso in Corpo, Sangue Anima e Divinità. Amen. […]

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Vangelo del giorno : 2017-03-15 – Vangelo di mercoledi’

Ger 18,18-20; Sal.30; Mt 20, 17-28. ||| In quel tempo, mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà». Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di’ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato». Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dòminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti». […]

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I giochi dell’armonia: 2017-03-14 11:01:00

Radio Vaticana – Giochi dell’armonia prende spunto dalle parole pronunciate da Papa Francesco in occasione della Pentecoste, nel maggio del 2013: ‘…nella Chiesa l’armonia la fa lo Spirito Santo. Uno dei Padri della Chiesa ha un’espressione che mi piace tanto: lo Spirito Santo, Lui è proprio l’armonia’ […]

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Vangelo del giorno : 2017-03-14 – Commento di martedi’

La verità si capisce nell’umiltà. ||| Quanto sono belle le persone sincere, schiette, miti ed umili di cuore! Gesù e Maria lo sono, e lo sono sempre stati: imitiamoli! Un giorno Gesù vide un uomo venire a Lui: Gesù lo guardò, lo amò subito e gli disse: “Ecco un uomo in cui non c’è falsità”, e lo fece suo Apostolo: è Natanaele, San Bartolomeo! La gente falsa invece è vomitevole davanti a Dio e davanti agli uomini. E di gente simile ce n’era tanta ai tempi di Gesù, e ce n’è assai pure ai nostri giorni: allora crocifissero il Re della Gloria, ed oggi stanno crocifiggendo la Madre Chiesa, che è il Corpo Mistico di Gesù Cristo. E chi sono costoro? Gli scribi e i farisei, ed oggi sono i cosiddetti progressisti e modernisti: essi dicono e non fanno (parlano, parlano e spesso anche con parole altisonanti dalle loro cattedre, ma incomprensibili per i più), “legano fardelli pesanti e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito”. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente, per dimostrare che sono persone importanti e assai colte, preparate; cercano sempre i primi posti nelle televisioni e programmano conferenze, per essere applauditi come Teologi famosi. Ma l’unico nostro Maestro e Guida è Gesù Cristo! Egli che è il primo, si è fatto ultimo per noi, ed anche nostro Servo: “Chi tra voi è più grande sarà vostro servo; chi si esalterà sarà umiliato, e chi si umilierà sarà esaltato”, come Maria, l’umile Serva del Signore, che interceda per noi. Ancora una volta è nell’umiltà che parla la verità. […]

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Vangelo del giorno : 2017-03-14 – Vangelo di martedi’

Is 1, 10.16-20; Sal.49; Mt 23, 1-12. ||| In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d’onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati “rabbì” dalla gente. Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate “padre” nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare “guide”, perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo. Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato». […]

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I giochi dell’armonia: 2017-03-13 11:01:00

Radio Vaticana – Giochi dell’armonia prende spunto dalle parole pronunciate da Papa Francesco in occasione della Pentecoste, nel maggio del 2013: ‘…nella Chiesa l’armonia la fa lo Spirito Santo. Uno dei Padri della Chiesa ha un’espressione che mi piace tanto: lo Spirito Santo, Lui è proprio l’armonia’ […]

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Vangelo del giorno : 2017-03-13 – Commento di lunedi’

Siate misericordiosi. ||| Dio è Padre ricco di misericordia e noi siamo suoi figli. Siamo stati creati infatti a sua immagine e somiglianza, come leggiamo nel Genesi, il primo libro della Bibbia. La vita cristiana ci aiuta, giorno per giorno, a perfezionare questa nostra somiglianza spirituale, a ricalcare in noi i bei lineamenti del Volto del Padre, fino a diventare tutti spiccicati al Volto bello di Gesù. E quali sono i lineamenti più belli dell’Amore e del Volto del Padre e di Gesù Cristo, suo Figlio? Eccoli: “Siate misericordiosi come il Padre vostro è Misericordioso!”. E chi ha per davvero viscere di misericordia verso un fratello o verso una sorella che ha sbagliato non lo giudica mai, non lo condanna mai, ma lo perdona sempre e l’aiuta più che può e meglio che può; e questo lo fa sempre per amore di Dio. Comportandosi in questo modo si diventa veri cristiani, e i bei lineamenti del Figlio di Dio Gesù Cristo si stamperanno a fuoco dentro la nostra anima e risplenderanno, sempre più, anche sul nostro volto. Ed avverrà che ci sentiremo amati da Dio e da tutti; e perciò ci sentiremo anche compresi, perdonati, amati e aiutati da Dio e dagli uomini, nostri fratelli e amici sinceri. E, nella misura con cui siamo stati generosi verso coloro che erano nel bisogno, sia spirituale che materiale, gli altri lo saranno verso di noi: “Una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata in grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio. E vivremo assieme una vita davvero bella e piena di pace. […]

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Vangelo del giorno : 2017-03-13 – Vangelo di lunedi’

Dn 9, 4-10; Sal.78; Lc 6, 36-38. ||| In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio». […]