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Raffaele De Fulvio

Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.

Vangelo del giorno : 2017-03-06 – Vangelo di lunedi’

Lv 19, 1-2. 11-18; Sal. 18; Mt 25, 31-46. ||| In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: "Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi". Allora i giusti gli risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?". E il re risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me". Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: "Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato". Anch'essi allora risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?". Allora egli risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l'avete fatto a me". E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».

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Vangelo del giorno : 2017-03-06 – Commento di lunedi’

O - o; in eterno... ||| La Chiesa, fin dagli inizi, in quaresima, ha sempre scelto le letture sante per fare il Catechismo, la Dottrina, in preparazione al Battesimo dei nuovi convertiti al cristianesimo. Sono le stesse che mediteremo insieme, e che dovremmo tener sempre presenti in ogni cammino di preparazione ai Sacramenti: Battesimo, Cresima e Matrimonio, e nei corsi di esercizi spirituali. Ed oggi la Parola del Signore ci invita a parlare subito dei 'Novissimi': del rendiconto finale dove verrà deciso da Gesù Cristo e da noi, il nostro eterno destino. E c'è un detto antico che dice: “Pensa ai tuoi 'Novissimi' e non peccherai mai!”. E tutto il nostro cammino temporaneo sulla terra serve proprio a questo: a saper scegliere il nostro destino eterno: o eterno Paradiso, o inferno eterno! Ed ecco dunque la spiegazione di come sarà il Giudizio universale, che avverrà dopo la fine del mondo: Gesù Cristo Re e Giudice del mondo, verrà in tutta la sua gloria e potenza divina, e davanti a Lui verranno radunati dagli Angeli tutti i popoli della terra: i buoni alla sua destra e i malvagi alla sinistra. Ed Egli dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il Regno preparato per voi, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”. “In verità vi dico: tutto quello che avete fatto ad uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a Me!”. E che giova, fratelli e sorelle mie, guadagnare anche il mondo intero se poi ci perdiamo l’anima? La Madonna, che è Madre di Misericordia, ci vuole tutti salvi in Paradiso con Lei e con Gesù, ed è per questo che ogni giorno ripetiamo nell’Ave Maria, e anche più volte con il cuore di figli: “Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte, amen”. A Fatima la Madonna ha detto ai tre bambini veggenti di pregare molto e di fare penitenza per la conversione dei peccatori perché sono molti quelli che vanno all’inferno, e un giorno glielo fece anche vedere l’inferno, con i diavoli in mezzo alle fiamme di fuoco e con tanti dannati che urlavano disperati e che bestemmiavano. E insegnò loro questa preghiera semplice: “Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, e porta in Cielo tutte le anime e specialmente quelle più bisognose della tua misericordia!”. E' perciò conveniente pregare per essere buoni, pregare e fare opere di bene per salvarsi l’anima. Facciamolo per noi stessi e per i nostri cari, vicini e lontani.

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I giochi dell’armonia: 2017-03-05 11:01:00

Radio Vaticana - Giochi dell'armonia prende spunto dalle parole pronunciate da Papa Francesco in occasione della Pentecoste, nel maggio del 2013: '...nella Chiesa l'armonia la fa lo Spirito Santo. Uno dei Padri della Chiesa ha un'espressione che mi piace tanto: lo Spirito Santo, Lui è proprio l'armonia'

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Vangelo del giorno : 2017-03-05 – Vangelo di domenica

Gn 2, 7-9; 3, 1-7; Sal.50; Rm 5, 12-19; Mt 4, 1-11. ||| In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: "Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio"». Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: "Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra"». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: "Non metterai alla prova il Signore Dio tuo"». Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: "Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto"». Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.

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Vangelo del giorno : 2017-03-05 – Commento di domenica

Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni Parola che esce dalla bocca di Dio! ||| Fratelli, sorelle mie, nella prima lettura oggi leggiamo come all’inizio Dio creò l’uomo: lo creò bello, giovane, libero, gioioso e divino! Egli era proprio fatto tutto a sua immagine e somiglianza: a somiglianza di Dio lo creò! Egli lo ha plasmato con le sue stesse mani, prendendolo e formandolo dalla polvere della terra; e con un bacio d’amore gli ha soffiato il suo stesso respiro d’Amore e di Vita dentro l’anima. E poi Dio creò la donna: bella, tenera, materna, mite, dolce: la prese dal petto dell’uomo, suo marito, e proprio da vicino al suo cuore affinché l’uomo la amasse di puro e santo amore. Poi Dio Creatore li prese ambedue per mano e li fece entrare in un meraviglioso giardino, in Eden, ad oriente; e ogni sera, Egli scendeva dal Cielo per conversare assieme con loro, proprio come fa il Papà con i suoi figlioli amati, desiderati e prediletti. Finalmente l’Immagine viva di Dio era presente sulla terra! Ma ecco che arrivò subito il serpente, satana; e rovinò tutto con la sua schifosa tentazione e col suo fetore di peccato mortale. Adamo ed Eva disobbedirono al Signore e alla sua Santa Parola, che diceva: “Del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino non dovete mangiarne e non lo dovete toccare!”. Ogni disobbedienza alla Parola del Signore è peccato, è ribellione che rompe l’amicizia, l’Alleanza d’amore con il Signore, con Dio Creatore. E oggi nel Vangelo leggiamo come lo stesso serpente malefico osò tentare addirittura anche l’Uomo nuovo, il Nuovo Adamo: Gesù Cristo, che digiunava e pregava da quaranta giorni nel deserto della Giudea. Lo tentò riguardo al pane da mangiare. Ma Gesù rispose seccamente, e senza mettersi a ragionare con lui: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio!”. Gesù ci vuol far capire che il suo Regno è spirituale e che l’uomo sulla terra il pane dovrà guadagnarselo con il sudore della sua fronte ogni giorno, come ordinò Dio nell’Eden ad Adamo. E Dio ogni giorno ci nutre con la sua Santa Parola e ci sazia tutti con il suo Corpo, Sangue anima e divinità, che è il Pane della Vita eterna e che ricrea la Nuova Alleanza d’amore tra il Padre e noi e ci dà forza e Risurrezione dentro l’anima. In tutto questo tempo di digiuno di una cosa sola non dobbiamo digiunare: della Parola di Dio e dell'Eucaristia che è il farmaco della risurrezione.

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I giochi dell’armonia: 2017-03-04 11:01:00

Radio Vaticana - Giochi dell'armonia prende spunto dalle parole pronunciate da Papa Francesco in occasione della Pentecoste, nel maggio del 2013: '...nella Chiesa l'armonia la fa lo Spirito Santo. Uno dei Padri della Chiesa ha un'espressione che mi piace tanto: lo Spirito Santo, Lui è proprio l'armonia'

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Vangelo del giorno : 2017-03-04 – Vangelo di sabato

Is 58, 9-14; Sal.85; Lc 5, 27-32. ||| In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì. Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C'era una folla numerosa di pubblicani e d'altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».

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Vangelo del giorno : 2017-03-04 – Commento di sabato

Non sono i sani ad avere bisogno del medico... ||| Un giorno Gesù, passando, vide un uomo seduto sul banco delle imposte: il banco era pieno di soldi, ben impacchettati; ed intorno c’era gente che pagava le tasse. Si chiamava Levi. Gesù lo squadrò dalla testa ai piedi, lo guardò fisso negli occhi, e gli ordinò: “Séguimi!”. "Ed Egli, lasciato tutto, si alzò e lo seguì!”. Così si fa quando Dio chiama! Egli è il Signore, ed è l’unico che è capace di donarci vera ricchezza e felicità senza fine, il resto è paglia secca. E fu così grande la gioia che provò Levi, rispondendo al Signore, che esultò nel suo spirito, e invitò tutti a cena a casa sua: buoni e cattivi, pubblicani e peccatori. La voce si sparse per tutto il paese, e lo seppero anche i farisei con i loro scribi, i teologi di allora. Essi rimasero scandalizzati ed accusavano Gesù per il fatto che Egli mangiasse e bevesse con i peccatori. Ma Gesù rispose, e lo ripete anche a noi oggi: “Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; Io non sono venuto a chiamare i giusti ma i peccatori, perché si convertano”. Sì, fratelli e sorelle mie, tutti siamo peccatori, e tutti perciò siamo chiamati a convertirci per stare con Gesù, e seguirlo per la via stretta che conduce certamente alla salvezza e alla vita eterna. Levi ha saputo rispondere con generosità e prontezza alla chiamata del Signore, ed è diventato San Matteo Apostolo ed Evangelista: ed ora tocca a noi rispondere alla sua chiamata a conversione: a me e a te! Coraggio, che ce la possiamo fare, e la Madonna ci aiuta! La Quaresima infatti è un tempo assai prezioso ed anche propizio per una nostra nostra conversione radicale, per poter stare con Gesù e seguirlo per un cammino quaresimale, un vero cammino di conversione per vivere da cristiani veri a da persone davvero ben realizzate nella vita, che sia vita di santità e di pienezza spirituale. Aiutiamoci con la preghiera vicendevole e con un sincero amore fraterno. Dio vi benedica!

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I giochi dell’armonia: 2017-03-03 11:01:00

Radio Vaticana - Giochi dell'armonia prende spunto dalle parole pronunciate da Papa Francesco in occasione della Pentecoste, nel maggio del 2013: '...nella Chiesa l'armonia la fa lo Spirito Santo. Uno dei Padri della Chiesa ha un'espressione che mi piace tanto: lo Spirito Santo, Lui è proprio l'armonia'

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Vangelo del giorno : 2017-03-03 – Vangelo di venerdi’

Is 58, 1-9; Sal.50; Mt 9, 14-15. ||| In quel tempo, si avvicinarono a Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».

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