2020-11-17 – Commento di Martedì

Fonte dell’articolo silvestrini.org

Testi Sacri Holyart.it

La salita per vedere Gesù. ||| Ci affascina e ci coinvolge la figura di Zaccheo. Uomo ricco ma piccolo di statura. Con una carica ed un mestiere antipatici e capo dei pubblicani, ma alla ricerca del Cristo. Supera abilmente i suoi limiti di statura, staccandosi prima dalla folla e poi arrampicandosi su un albero frondoso, un sicomòro, da dove può vedere comodamente senza essere visto. Gesù con il suo sguardo penetrante, scruta anche le fronde di un albero, perché sotto quel fogliame c'è qualcuno che vuole vederlo e lo sta cercando. Non è difficile vedere il piccoletto trasalire di gioia, quando, dopo aver già soddisfatto il suo desiderio di vedere il Signore, lo vede accostarsi al suo albero e poi sentirsi dire: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Ancora una volta costatiamo che il Signore ci da molto di più di quanto osiamo sperare. Zaccheo deve solo scendere in fretta e non solo dall'albero; così troverà i motivi ancora insperati di una gioia completa. Sceso dall'albero ora si alza dinanzi al Signore: l'ex capo dei pubblicani deve fare la sua solenne confessione, del tutto incurante delle critiche dei presenti. «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto». La formula assolutoria di Cristo è semplice ed essenziale, come era stata l'umile confessione del penitente: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch'egli è figlio di Abramo; il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto». Un bell'esempio di conversione sincera, di confessione completa che ci fa pensare che anche il banchetto abbia assunto un valore sacro, quasi di una celebrazione. Gesù conclude la sua opera allargando a tutti la sua missione, particolarmente a tutti coloro che, come Zaccheo, prima lontani dal Signore, poi si pongono coraggiosamente alla sua ricerca. Gesù dice che il vero cercatore e salvatore è Lui perché egli è venuto e cercare e salvare ciò che era perduto.

Preghiere

Sostieni le nostre attività

La Parrocchia è tua, abbiamo bisogno di tante cose. Dobbiamo fare continue manutenzioni per preservare quello che già c'è. Un tuo piccolo contributo può essere molto importante per noi, aiutaci se puoi...Dio ti benedica!

Dal Vaticano

Raffaele De Fulvio
Informazioni su Raffaele De Fulvio 7620 Articoli
Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.

Commenta per primo

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.