2020-01-28 – Commento di Martedì

«Ecco mia madre e i miei fratelli!». ||| Venuta la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo Gesù: viene da pensare a tutti noi, fratelli del Primogenito, che con la Madre celeste stiamo cercando il Signore. Stiamo “fuori” finché non l’abbiamo trovato. Cercare Dio è l’obiettivo primario di ogni cristiano. San Benedetto nella sua Regola lo pone per i candidati come condizione indispensabile per entrare a far parte della famiglia religiosa. L’incontro personale con Gesù è il punto di partenza e di arrivo per ognuno di noi. È indispensabile però aprire l’orecchio del cuore e mettersi in ascolto: Gesù parla con autorità e già con la forza della sua Parola e della sua persona, crea con coloro, che l’ascoltano, un vincolo di comunione. Ecco perché Gesù, informato che la Madre e suoi fratelli lo stanno cercando, afferma e interroga: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». La risposta di Gesù: «Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre». Tesse sicuramente un vero splendido elogio della Madre sua, la donna dell’ascolto, dell’”eccomi” e poi di tutti coloro che, come lei, i docili ascoltatori della Parola, la incarnano nella vita, nella fede, nel compiere incondizionatamente la volontà di Dio. Sappiamo poi che la Parola fatta carne ci nutre e ci fonde con Cristo nel suo corpo e nel suo sangue. Così, a pieno titolo, diventiamo realmente fratello, sorella e madre di Cristo Gesù. Quale onore, quale impegno per noi cristiani!

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Informazioni su Raffaele De Fulvio 10649 Articoli
Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.