2019-09-04 – Commento di Mercoledì

Volevano trattenerlo perché non se ne andasse via da loro. ||| "Resta con noi Signore" è l'invocazione dei discepoli di Emmaus al Cristo Risorto. L'incontro di Gesù con i discepoli affranti che vanno via da Gerusalemme è l'incontro che cambia definitivamente la loro vita. Il Risorto non è solo cronaca cittadina ma diventa, in quella sera, per i discepoli di Emmaus, esperienza concreta, mistero d'amore. Nel brano evangelico di oggi, Gesù sfugge da chi lo cerca, non per disilludere chi aveva posto speranza in Lui, ma proprio perché non vuole che ogni incontro che fa sia un vero incontro di salvezza, per la salvezza. Ogni incontro con Gesù deve essere significativo come esperienza concreta di misericordia e di salvezza. Gesù non è un guaritore dalla facile piazza e non chiede il plauso incondizionato. Il solo atteggiamento di Gesù che non vuole accettare soltanto un riconoscimento terreno può essere di insegnamento per noi; possiamo però leggere questo episodio anche nella vera prospettiva messianica dell'annuncio del Regno di Dio. Il Messia è colui che compie l'opera del Padre, non chi vuol realizzare soltanto aspettative terrene. Il Figlio dell'Uomo ha da compiere proprio questa missione datagli dal Padre. Egli vuole che in ogni manifestazione della sua divinità, operando i miracoli e sanando, vi sia la manifestazione dell'amore del Padre. È il "non mi toccare" che Egli rivolge, appena dopo la risurrezione, alla Maddalena perché il suo amore sincero diventi fonte di salvezza vera. Anche per noi l'incontro che abbiamo con Gesù, sia fecondo per la conversione dei nostri cuori. Non cerchiamo Gesù perché risponda ai nostri piani terreni ma chiamiamolo perché anche noi riconosciamo, nella nostra vita, il piano di salvezza che il Padre ha preparato per noi.

Vai alla fonte

Testi Sacri Holyart.it

Preghiere

Sostieni le nostre attività

La Parrocchia è tua, abbiamo bisogno di tante cose. Dobbiamo fare continue manutenzioni per preservare quello che già c'è. Un tuo piccolo contributo può essere molto importante per noi, aiutaci se puoi...Dio ti benedica!

Dal Vaticano

Informazioni su Raffaele De Fulvio 5415 Articoli
Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.