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I giochi dell’armonia: 2017-01-31 11:01:00

Radio Vaticana – Giochi dell’armonia prende spunto dalle parole pronunciate da Papa Francesco in occasione della Pentecoste, nel maggio del 2013: ‘…nella Chiesa l’armonia la fa lo Spirito Santo. Uno dei Padri della Chiesa ha un’espressione che mi piace tanto: lo Spirito Santo, Lui è proprio l’armonia’ […]

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Vangelo del giorno : 2017-01-31 – Commento di martedi’

Fanciulla, Io ti dico: alzati! ||| Oggi la Chiesa ricorda San Giovanni Bosco. Egli nacque da un’umile famiglia di contadini e, divenuto sacerdote, consacrò tutte le sue energie all’educazione della gioventù. Tra i suoi figli spirituali emerge la santità di San Domenico Savio, il Santo della purezza, che aveva come motto “Servite Dio nella gioia!”. Ma andiamo alla Parola di Dio: Cristo ha preso le nostre infermità e si è caricato delle nostre malattie. Così abbiamo cantato prima di leggere il Vangelo di oggi, che ci parla di Gesù, che è un Dio compassionevole verso chi soffre, verso chi è solo, verso chi è malato e anche verso chi è… morto: verso tutti! Egli dona speranza a tutti, ad ognuno di noi. Egli è la nostra unica salvezza. Egli è “la Risurrezione, è la Vita!”, è la nostra Speranza! E beati quelli che vanno a Lui con fede sincera, come la fede di Giaìro, come la fede della povera donna emoroìssa, che aveva speso tutti i suoi averi per i medici, e senza trovarne nessun giovamento, anzi piuttosto peggiorando. Ella pensò: “se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata”. Così fece ed ecco subito il miracolo: “E subito le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era guarita dal male”. Sarebbe come dire, in chiave moderna: andare a trovare Gesù in chiesa: “…basta che io tocchi solo la porticina del tabernacolo dell’altare e sarò guarito!… Basta che io riceva la comunione in grazia a di Dio e con fede sincera, e guarirò!…”. E Gesù si accorse sùbito della forza che era uscita da Lui e chiese: “Chi mi ha toccato?… Figlia, la tua fede ti ha salvata. Và e sii guarita del tuo male!”. Infatti è la fede in Gesù che ci guarisce e ci libera da ogni male, sia dell’anima che del corpo. E poi Gesù entra nella casa del capo della sinagoga, ma… la figlia è morta ormai! Ma per Lui non c’è problema, e dice: “Non temere, soltanto abbi fede!”. E prese la mano della bambina e le disse: “Talità kum!… cioè “fanciulla, io ti dico: àlzati!”. E subito la fanciulla si alzò e camminava; aveva dodici anni. Gesù è il Padrone della vita, Egli è la Fonte della nostra vita, quella terrena e anche quella eterna. Egli è il Figlio del Dio vivente, è il Figlio del Padre, disceso tra noi sulla terra. Ci ama davvero, e mai ci abbandona. Abbiamo fede in Lui e amiamolo con tutto il cuore e con tutta l’anima nostra, e saremo pienamente realizzati come persone realizzate, libere, serene e anche gioiose, e cristiani veri finalmente! […]

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Vangelo del giorno : 2017-01-31 – Vangelo di martedi’

Eb 12, 1-4; Sal.21; Mc 5, 21-43. ||| In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». Andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno. Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Gesù, venne tra la folla e da dietro toccò il suo mantello. Diceva infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata». E subito le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era guarita dal male. E subito Gesù, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi ha toccato le mie vesti?». I suoi discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: “Chi mi ha toccato?”». Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Ed egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace e sii guarita dal tuo male». Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, soltanto abbi fede!». E non permise a nessuno di seguirlo, fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: «Perché vi agitate e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entrò dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!». E subito la fanciulla si alzò e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare. […]

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I giochi dell’armonia: 2017-01-30 11:01:00

Radio Vaticana – Giochi dell’armonia prende spunto dalle parole pronunciate da Papa Francesco in occasione della Pentecoste, nel maggio del 2013: ‘…nella Chiesa l’armonia la fa lo Spirito Santo. Uno dei Padri della Chiesa ha un’espressione che mi piace tanto: lo Spirito Santo, Lui è proprio l’armonia’ […]

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Vangelo del giorno : 2017-01-30 – Commento di lunedi’

Che giova all’uomo guadagnare il mondo… ||| Leggendo e meditando il Vangelo di oggi, seguiamo Gesù nel suo cammino instancabile. Assieme i suoi discepoli, Egli giunge all’altra riva del mare, nel paese dei Gerasèni… “Sceso dalla barca, subito dai sepolcri gli venne incontro un uomo posseduto da uno spirito impuro… Costui aveva la sua dimora fra le tombe e nessuno riusciva a tenerlo legato, neanche con catene… nessuno riusciva a domarlo. Continuamente, notte e giorno, fra le tombe e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre”. E’ una scena raccapricciante… è una scena da inferno! Satana con i suoi dannati urla per sempre nel suo inferno eterno…! Quant’è brutto l’inferno!!! Salviamoci l’anima, fratelli, salviamoci l’anima. Il periodo della nostra vita sulla terra è un tempo di grazia e serve per farci decidere liberamente il nostro destino eterno: o eternamente salvati in Cristo in Paradiso, oppure dannati nell’inferno per sempre…! Infatti Gesù ci ammonisce: “Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero se poi perde la sua anima?” …se poi và all’inferno per sempre?… Sàlvaci, Signore, sàlvaci! E proprio per questo La Madonna a Fàtima, facendo vedere l’inferno a Lucia, Francesco e Giacinta, disse loro di pregare assai per i peccatori e di fare penitenze per la loro salvezza e insegnò ad essi anche questa piccola preghiera che si ripete sempre nell’intercalare di ogni mistero del Rosario: “Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, e porta in cielo tutte le anime e specialmente quelle più bisognose della tua Misericordia!” Gesù ha compassione di quel povero posseduto da molti diavoli e lo libera, mandandoli nei porci che pascolavano là all’intorno… E si affogarono tutti nel mare! Il pensiero mi và ai giovani di oggi: la gran maggioranza non segue più gli insegnamenti divini di Gesù ma mentalità moderna del mondo e le tentazioni del diavolo… ecco perché poi sono sempre così tristi, problematici e sempre insoddisfatti. Il demonio li inganna: li fa camminare nelle tenebre e non li lascia liberi di camminare in Dio, che dona libertà vera, dona luce radiosa, pace e amore, sempre e per tutta l’eternità senza fine. Preghiamo per loro e per la loro liberazione, per la loro Vita eterna! […]

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Vangelo del giorno : 2017-01-30 – Vangelo di lunedi’

Eb 11, 32-40; Sal.30; Mc 5, 1-20. ||| In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli giunsero all’altra riva del mare, nel paese dei Gerasèni. Sceso dalla barca, subito dai sepolcri gli venne incontro un uomo posseduto da uno spirito impuro. Costui aveva la sua dimora fra le tombe e nessuno riusciva a tenerlo legato, neanche con catene, perché più volte era stato legato con ceppi e catene, ma aveva spezzato le catene e spaccato i ceppi, e nessuno riusciva più a domarlo. Continuamente, notte e giorno, fra le tombe e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre. Visto Gesù da lontano, accorse, gli si gettò ai piedi e, urlando a gran voce, disse: «Che vuoi da me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio, non tormentarmi!». Gli diceva infatti: «Esci, spirito impuro, da quest’uomo!». E gli domandò: «Qual è il tuo nome?». «Il mio nome è Legione – gli rispose – perché siamo in molti». E lo scongiurava con insistenza perché non li cacciasse fuori dal paese. C’era là, sul monte, una numerosa mandria di porci al pascolo. E lo scongiurarono: «Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi». Glielo permise. E gli spiriti impuri, dopo essere usciti, entrarono nei porci e la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare; erano circa duemila e affogarono nel mare. I loro mandriani allora fuggirono, portarono la notizia nella città e nelle campagne e la gente venne a vedere che cosa fosse accaduto. Giunsero da Gesù, videro l’indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura. Quelli che avevano visto, spiegarono loro che cosa era accaduto all’indemoniato e il fatto dei porci. Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro territorio. Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo supplicava di poter restare con lui. Non glielo permise, ma gli disse: «Va’ nella tua casa, dai tuoi, annuncia loro ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te». Egli se ne andò e si mise a proclamare per la Decàpoli quello che Gesù aveva fatto per lui e tutti erano meravigliati. […]

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Vangelo del giorno : 2017-01-29 – Commento di domenica

Esultate perché grande è la vostra ricompensa nei Cieli! ||| Già il profeta Sofonìa aveva annunciato che il Signore, attraverso i poveri, che cercano giustizia ed umiltà, da loro nascerà una nuova umanità "un popolo umile e povero: "confiderà nel nome del Signore il resto d'Israele". Egli, il Signore, nelle sue scelte, con un popolo di poveri, di semplici, di umili e persino di emarginati, ma dal cuore aperto e sincero, rivoluzionerà il mondo intero e lo trasformerà in Gesù Cristo suo Figlio. Infatti oggi San Paolo ci scrive così: "non ci sono tra voi molti sapienti dal punto di vista umano, né molti potenti, né molti nobili. Ma quello che è stolto per il mondo Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio la ha scelto per ridurre a nulla le cose che sono perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio". E Gesù, nel Vangelo, dalla santa montagna proclama: "Beati i poveri in spirito!" Sono i semplici, gli umili, gli ultimi: sono i 'piccoli del Regno di Dio', coloro che hanno il cuore da bambino. "Beati quelli che sono nel pianto perché saranno consolati". La nostra sofferenza è redentiva e verrà in eterno consolata in paradiso. "Beati i miti!" Quant'è bella una persona mite e umile… rassomiglia proprio a Gesù Cristo e alla Madonna santissima! Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia!". Ha vera sete di giustizia colui che ha vero desidero di una vita giusta, e cioè: ha davvero desiderio di vivere da giusto, da cristiano vero, sincero, autentico. "Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia!" Davvero chi ha misericordia verso gli altri somiglia in tutto a Gesù Misericordioso. "Beati i puri di cuore perché saranno chiamati figli di Dio!". E i puri di cuore sono anche coloro che non inquinano la loro fede semplice con certe false dottrine razionaliste o moderniste… "Beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio!". La Madonna ci invita sempre a diventare tutti portatori di pace, quella pace che regna nel suo Cuore di Mamma Immacolata. "Beati i perseguitati per la Giustizia!". Sono coloro che vogliono restare fedeli alla fede cristiana, alla persona e alla dottrina di Gesù Cristo, e alla sua Santa Chiesa. "Vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei Cieli!". […]