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Vangelo del giorno : 2017-08-22 – Commento di martedi’

Vangelo del giorno

Vangelo del giorno

Solo Dio salva. ||| La prima parte del vangelo continua il discorso di ieri sulla ricchezza; diventando ancora più drastico, Gesù dice che nessun ricco potrà salvarsi. Naturalmente si tratta di un confidare in se stessi, un porre a fondamento della propria esistenza le ricchezze e i beni che si possiedono, come nella parabola della domenica. Nella seconda parte, rispondendo all’obiezione dei discepoli sull’impossibilità di salvarsi e sulla ricompensa che riceveranno quanti lo seguono, Gesù fa un discorso altisonante. Ma ve lo immaginate Gesù che parla a questi poveracci dei discepoli e dice loro che devono sedere a giudicare le dodici tribù di Israele? Suvvia, un po’ di buon senso! Questi erano pescatori, gabellieri, qualche combattente armato, insomma c’erano tutte le categorie meno considerate o più odiate, e Gesù di Nazareth che fa? Dice loro che seduti sul trono giudicheranno niente di meno che Israele! Dopo duemila anni di cristianesimo e di iconografia trionfalistica, noi possiamo pure passarci sopra con noncuranza. Ma la realtà non deve essere stata così semplice. Questi poveretti nella loro vita alla sequela del Risorto non vedranno che stenti e persecuzioni e non certo ermellini, troni e popoli prostrati. Andranno avanti per fede e per fede riceveranno la corona della gloria. Ma, su questa terra avranno solo fatica e persecuzione. Dio li ha scelti, nonostante tutto, e nonostante tutto, la loro predicazione ha raggiunto gli estremi confini della terra. Il Signore si serve di mezzi che noi non riusciamo davvero a sospettare e ne fa opere grandi di salvezza. È ciò che compie con Gedeone quando lo sceglie come giudice; l’obiezione che egli pone sembra più che corretta umanamente: «Signor mio, come salverò Israele? Ecco, la mia famiglia è la più povera di Manasse e io sono il più piccolo nella casa di mio padre». La risposta a questo interrogativo sta nel racconto che segue, ma la più semplice è che solo il Signore salva e che noi ne siamo solo testimoni e annunciatori.

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Info autore: Raffaele De Fulvio

Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.

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Vangelo del giorno : 2017-11-17 – Vangelo di venerdi’

Sap 13, 1-9; Sal.18; Lc 17, 26-37. ||| In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata». Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».