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Archivio tag: Oratorio

Vangelo del giorno : 2017-04-22 – Commento di sabato

Andate il tutto il mondo. ||| L'evangelista Marco, con il suo stile essenziale e stringato, riassume in poche righe diversi episodi riguardanti le apparizioni di Gesù dopo la sua gloriosa risurrezione. Pone l'accento sulle diverse testimonianze che sgorgano da quelle visioni del Risorto, in particolare quella di Maria di Màgdala e quella dei due discepoli di Èmmaus e soprattutto sulla incredulità e sulla perplessità degli apostoli. Riferisce alla fine l'apparizione agli Undici; Gesù siede a mensa con loro, ma li rimprovera per l'incredulità e la durezza di cuore. Incredulità e durezza di cuore sono gli ostacoli più forti e ricorrenti all'accoglienza della Verità, offuscano anche la fede e generano una specie di ottusità dello spirito. Sant'Agostino però proprio da questi atteggiamenti sa trarne un grande motivo di conforto per noi: egli argomenta che proprio in virtù di quelle resistenze la nostra fede trova la migliore conferma. Gesù con le sue reiterate apparizioni vuole confermare i suoi nella fede, dare loro la certezza della suo risurrezione perché poi dovrà affidare a loro il mandato di esserne gli annunciatori e i testimoni. «Gesù disse loro: Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura». Appare chiaro che quella fede dovrà irradiare il mondo intero e i veicoli saranno gli apostoli e i loro successori in prima persona e con loro tutti i credenti. La santa pasqua ravviva in tutti noi l'impegno di credere in Cristo, nella sua opera redentrice, nella sua risurrezione e nel frattempo vuole che rinnoviamo i nostri impegni battesimali con i quali gli abbiamo promesso fedeltà e fattiva testimonianza. Riguarda tutti noi, il mandato missionario e la crescita del regno di Dio dipende da tutti e da ognuno.

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Vangelo del giorno : 2017-04-11 – Commento di martedi’

Ed era notte... in cui sentii il battito amoroso del Suo cuore... ||| In questa scena evangelica del vangelo di oggi viene messo allo scoperto il carattere di tre Apostoli: San Giovanni e Giuda Iscariota. Infatti mentre stavano a cena “uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù: è il Discepolo prediletto del Signore! E il terzo? Chi è ? Infatti qui si scopre anche il carattere del terzo degli apostoli, il Capo degli Apostoli che è Simòn Pietro. Pietro si rivela un tipo assai curioso; e dato che Gesù, mentre mangiavano, aveva detto: “uno di voi mi tradirà”, allora egli, fidandosi tanto della propria interiore sicurezza, fece cenno a Giovanni, di informarsi chi fosse quello di cui parlava. E Giovanni, chinatosi sul petto di Gesù, gli disse: ”Signore, chi è?”. “E’ colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò”, gli rispose. E, intinto il boccone lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariota. Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. E Gesù gli disse: “Quello che vuoi fare, fallo presto!”. E Giuda uscì per tradire il Signore, ed era notte! E noi quale carattere abbiamo? Che la Madonna ci aiuti a ricopiare in noi quello di Giovanni, l'Apostolo prediletto a cui Gesù affidò la sua stessa Madre: “Donna, ecco tuo figlio! Figlio, ecco tua Madre!”. E il discepolo La prese con sé nella sua casa e nella sua vita, per sempre.

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Vangelo del giorno : 2017-03-23 – Commento di giovedi’

Ritornate a me con tutto il cuore, dice il Signore. ||| Nella sua vita pubblica Gesù, mentre evangelizzava, per le vie della Palestina, veniva continuamente ostacolato, dal deserto e fino al monte Calvario, da satana: o tramite gli scribi e i farisei o tramite gli indemoniati. Lui, che era la Bontà in persona, liberava gli ossessi ed ammoniva scribi e farisei, per liberarli dalla falsità e dell’inganno di satana, e salvarli. I posseduti li liberava sùbito e assai facilmente, ma per liberare gli scribi e i farisei non era cosa facile, né allora e né oggi. Anzi, molti di loro, nel loro orgoglio satanico, lo contrastavano, ed anzi addirittura Lo accusavano dicendo: “E’ per mezzo di Beelzebùl, il capo dei demòni, che egli scaccia i demòni!”. Le guide del tempo come queste, contro ogni evidenza negano Dio e il suo Cristo, e questo avviene perché, per il loro orgoglio, sono diventati guide cieche, e sono anche sordi nell’ascolto umile della Parola di Dio. Sono duri di cuore e freddi come marmo perché non pregano mai con il cuore, e sono privi di umiltà, di fede, ed anche incapaci di amare, dato che amano solo sé stessi. Sono come i farisei di una volta, orgogliosi, falsi. E conclude: “Chi non è con Me è contro di Me, e chi non raccoglie con me, disperde!”

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