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SCHEDA BIOGRAFICA DEL BEATO BERNARDO

1831 Nasce il 7 novembre in P.zza della Minerva, n. 38; viene battezzato lo stesso giorno con i nomi di Cesare, Pietro.
1832 Il 26 gennaio muore il fratello Giuseppe, nato nel 1829.
1840 E’ cresimato il 7 giugno.
1840 Frequenta il Collegio Romano dei Gesuiti per la scuola superiore, avendo fatto con il precettore in casa gli studi elementari.
1845 Muore la sorella Caterina il 12 ottobre, nata nel 1837.
1848 Muore, il 13 agosto, la mamma Teresa.
1853 Muore il babbo, G. Tommaso, l’11 novembre.
1854 Entra nel noviziato di S. Giuseppe, sull’Argentario, il 25 marzo.
1854 Fa la vestizione religiosa il 7 aprile ed inizia il noviziato con il nome di Luigi del S. Cuore di Maria.
1854 Il 3 maggio lascia il noviziato per mancanza di salute; ottiene dal Generale la facoltà di convivere nella comunità della Presentazione, sull’Argentario. Studia teologia sotto la guida di P. Pacifico di S. Giuseppe.
1855 Il 22 dicembre viene ordinato sacerdote da Mons. Giuseppe Molajoni, vescovo passionista ritiratosi dalla Bulgaria nel noviziato di S. Giuseppe. Continua lo studio della teologia e decide di affrontare nuovamente il noviziato.
1856 Entra nel convento di Morrovalle il 1 aprile e, nello stesso mese, inizia il noviziato prendendo il nome di Bernardo Maria di Gesù.
1857 E’ a Recanati dove continua lo studio della teologia sotto la guida del P. Salviano di S. Luigi che era direttore degli studenti.
1860 Fino a novembre è a Morrovalle con gli studenti.
1864 In aprile torna a Recanati a seguito della soppressione del ritiro di Morrovalle.
1865 E’ maestro dei novizi alla Scala Santa dove, a seguito della soppressione dei conventi nel regno d’Italia, era stato istituito il noviziato alle dipendenze del Generale.
1867 Muore il fratello Luigi, dopo lunga malattia, il 20 settembre.
1869 Il 29 maggio, è eletto Rettore della Scala Santa che è alle dipendenze del Generale; vi rimane fino al 1875.
1875 Il 7 giugno è eletto I° Consultore della Provincia romana (PRAES). Nel 1876 muore il Provinciale ed egli guida la Provincia come Vice; in tale ruolo entra nel Capitolo Generale.
1878 Il 4 maggio è eletto Superiore Generale.
1884 Il 15 maggio è riconfermato Generale.
1886 Erige la Provincia del nord Italia (CORM).
1887 Erige la Provincia spagnola (CORI).
1888 Il 18 novembre ottiene l’esonero dal governo della Congregazione perché stanco e bisognoso di riposo. Aveva visitato l’Inghilterra, la Francia e la Spagna.
1890 In maggio rinuncia, per iscritto, al diritto di voce attiva e passiva nel Capitolo generale. Il Generale, P. Francesco Saverio, muore e si fa il capitolo al termine del I° triennio.
1893 Il 3 maggio per un’apparizione di S. Gabriele dell’Addolorata prende parte al Capitolo generale ed accetta la sua elezione. Visita i religiosi negli Usa, Spagna, Francia, Belgio.
1899 Il 4 maggio è nuovamente riconfermato Superiore Generale. Visita i religiosi in Italia, Spagna, Francia e Belgio.
1907 Il 7 luglio, il Papa a malincuore accoglie la sua richiesta di essere esonerato dal governo della Congregazione.
1911 Muore a Moricone il 9 dicembre per caduta.
1920 Esce una prima biografia a cura del P. Egidio Malacarne.
1931 Esce un’altra biografia ad opera del P. Ireneo di S. Giovanni Ev.
1932 Il 17 aprile vengono traslati i suoi resti mortali dal cimitero alla chiesa dei passionisti a Moricone.
1939 Il 23 maggio inizia il processo di canonizzazione.
1973 Il 18 ottobre viene dichiarata l’eroicità delle virtù.
1987 Viene riconosciuto il miracolo che apre la via alla beatificazione.
1988 16 ottobre: viene proclamato BEATO.

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Info autore: Raffaele De Fulvio

Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.

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Vangelo del giorno : 2017-11-17 – Vangelo di venerdi’

Sap 13, 1-9; Sal.18; Lc 17, 26-37. ||| In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata». Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».