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Preghiera del malato

San Gabriele bambinoPreghiera del malato

Caro san Gabriele, mi rivolgo con fiducia alla tua intercessione per ottenere da Dio la grazia e la forza di cui ho bisogno.
Fa’ che io accetti con fede la mia situazione e consideri la malattia non come una sfortuna, ma come un invito a comprendere meglio il senso e lo scopo della vita. Rafforza la mia fede perché io riesca a valutare il dolore come un dono prezioso e un’occasione per amare di più.
Nella tua malattia, da fanciullo, tu pregasti con fede e ottenesti la grazia della guarigione. In seguito, ammalato gravemente nel colmo della giovinezza, accettasti il volere di Dio con amore sconfinato.
Ottienimi dal Signore la grazia della guarigione se è secondo la sua volontà, perché io possa dedicarmi al servizio degli altri con freschezza di forze e profusione di amore.
Ottienimi soprattutto la grazia di accogliere la mia malattia, finché durerà, come disegno di Dio per unirmi alla Passione di Gesù completandola nel suo corpo che è la Chiesa, e per la salvezza del mondo.
Amen.

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Info autore: Raffaele De Fulvio

Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.

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Vangelo del giorno : 2017-12-11 – Vangelo di lunedi’

Is 35, 1-10; Sal.84; Lc 5, 17-26. ||| Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni. Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza. Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?». Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire "Ti sono perdonati i tuoi peccati", oppure dire "Àlzati e cammina"? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te - disse al paralitico –: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio. Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose».