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Preghiera al Beato Bernardo Silvestrelli (III)

O Beato Bernardo, noi ci rivolgiamo a te con umile e fiduciosa preghiera.
Tu hai abbandonato le ricchezze e le promesse di una vita agiata, scegliendo di seguire più da vicino il Signore nella Congregazione dei Passionisti.
Hai amato l’umiltà e il nascondimento, ma Dio ti ha innalzato a nostro maestro e modello.
Distribuendo con larghezza le doti di mente e di cuore, di cui Dio ti aveva arricchito, ti sei fatto servo di tutti, educando i giovani e guidando con amore paterno la Congregazione affidata per lungo tempo alle tue cure.
Ci hai insegnato a meditare la Passione di Gesù, perché attraverso questa via possiamo vincere le seduzioni del male e le passioni che ci assalgono.

Ti preghiamo:

Concedici di comprendere appieno il valore dell’umiltà, perché soltanto chi è umile può compiere grandi cose per il Regno di Dio, e fa’ che ci possiamo dedicare al servizio dei fratelli, che il Signore ci fa incontrare sul nostro cammino e con i quali condividiamo le gioie e le preoccupazioni d’ogni giorno.
Soprattutto intercedi per noi presso Dio, perché possiamo ricopiare le virtù che risplendono in Cristo, specialmente nella sua Passione, e corrispondere così pienamente alla nostra vocazione cristiana.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria.
Padre Bernardo, prega per noi!

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Info autore: Raffaele De Fulvio

Dal 18 ottobre è Superiore della comunità Passionista, vive a Bari e dal 1 novembre 2015 è Parroco della Parrocchia di San Gabriele dell'Addolorata in Bari.

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Vangelo del giorno : 2017-10-19 – Vangelo di giovedi’

Rm 3, 21-30; Sal.129; Lc 11, 47-54. ||| In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite. Per questo la sapienza di Dio ha detto: "Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno", perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall'inizio del mondo: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa, che fu ucciso tra l'altare e il santuario. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione. Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l'avete impedito». Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.